Posted in Uncategorized on March 9th, 2010 by editor – Be the first to comment
Nell’epoca Edo il lavoro più importante delle donne giapponesi era cucire i kimono. Perché i kimono devono essere scuciti ogni volta che si lavano e ricuciti dopo essere stati stirati. Il lavoro più complicato è la lavorazione della parte interna; ogni cucitura deve essere nascosta in maniere diverse anche nelle parti interne che non si vedono. È una lavorazione finalizzata al piacere personale di chi lo indossa. Numerosi oggetti giapponesi hanno le decorazioni più raffinate nelle parti nascoste, per esempio le foglie d’oro molte volte sono usate sotto i coperchi, all’interno delle scatole o delle ciotole, forse perché i giapponesi sono troppo timidi per vantarsi e ostentare la bellezza degli oggetti che possiedono. Sono altrettanto timidi nell’erotismo. Gli uomini giapponesi di solito considerano più attraenti le donne quando si intravede solo in parte o si intuisce la loro sensualità. read more »
Posted in Uncategorized on March 5th, 2010 by editor – Be the first to comment
Lo zazen è di per sé illuminazione.
Dogen
Posted in Uncategorized on March 4th, 2010 by editor – Be the first to comment
Fin dai tempi antichi si dice che l’incenso abbia la capacità di calmare la mente e oggi è stato scientificamente dimostrato. Anche se questo potere è stato esplorato e sviluppato approfonditamente attraverso la disciplina spirituale del Kô, l’incenso è stato largamente impiegato, senza particolari intenzioni, in moltissimi usi della vita quotidiana. Cosicché, mentre all’inizio l’arte dell’incenso era semplicemente un passatempo con cui si misuravano solo gli specialisti, in seguito divenne alla portata di tutti.
A partire dal XIII secolo i gusti cambiarono e ai profumi elaborati si preferì l’aroma puro di Kôbôku (albero profumato). Allo stesso tempo ci si orientò verso una nuova arte dell’incenso, detta Kumiko, che consisteva nell’evocare un tema poetico (Waka) o letterario bruciando diverse varietà di legno profumato secondo un rituale codificato. read more »
Posted in Uncategorized on March 3rd, 2010 by editor – Be the first to comment

KYOTO: in Giappone sono famose le insegne con il cibo finto in vetrina e i cuochi giapponesi preparano il vero piatto in maniera identica a quello in vetrina. Ma mi chiedo: come faranno a preparare una pasta con la forchetta che sta in piedi da sola? Fino ad ora nessuno ci è riuscito.
Massimo Tommasoni
Posted in Uncategorized on March 2nd, 2010 by editor – Be the first to comment
Il funerale / Osōshiki
Muore un anziano signore. La figlia e il marito devono organizzare il funerale.
Il film sarà proiettato venerdì 5 marzo alle ore 19.00 presso il Centro Incontri Culturali Oriente Occidente, Via Lovanio 8 (MM2 – Moscova) nel contesto della rassegna “5 centimetri al secondo. Viaggio nel Giappone antico e moderno attraverso il cinema”, curata da Giampiero Raganelli.
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Posted in Uncategorized on February 26th, 2010 by editor – Be the first to comment
“Che cos’è il samadhi in questa vita?” domandò un monaco a Yun-men.
Il maestro rispose:
“Riso nella ciotola, acqua nel bicchiere”.
Posted in Uncategorized on February 24th, 2010 by editor – 4 Comments
Martedì 23 febbraio, presso la galleria d’arte New Ars Italica, sita in via De Amicis 28, a Milano, c’è stata la presentazione della mostra fotografica “Printemps“.
L’evento è nato dall’idea di promuovere il concetto di erotismo, collegato alla Mostra Shunga, tenutasi a Palazzo Reale. E’ stato mirabilmente organizzato e curato dalla giovanissima Melania Fumiko Benassi, Mariasole Bivio Sforza e Kristina Snajder.
L’artista, Giuseppe De Francesco, ha esposto 10 fotografie raffiguranti il volto tinto di bianco di una ragazza giapponese, immortalato in diverse pose suggestive ed attraenti.
È davvero sorprendente come questo giovane artista occidentale abbia colto, consapevolmente o meno, alcuni dei concetti chiave di quella che, esclusivamente per comodità, chiameremo “estetica giapponese”. read more »
Posted in Uncategorized on February 24th, 2010 by editor – Be the first to comment
NARA: In Giappone anche molti animali sono educati
e attraversano regolarmente sulle strisce pedonali.
Massimo Tommasoni