Street Photography
Posted in Uncategorized on September 30th, 2009 by editor – Be the first to comment
Maison Hermes, Ginza, Tokyo
Foto di Pietro Clemente

Maison Hermes, Ginza, Tokyo
Foto di Pietro Clemente
Dolce di azuki
Preparazione
Per il ripieno:
2 tazze di azuki, 2 tazze di zucchero, 1 tazza di castagne.
Tenete gli azuki a bagno in acqua fredda per almeno 8 ore; bolliteli finché sono teneri, scolateli e passateli al setaccio.
Rimettete la purea al fuoco per qualche istante, mescolando senza interruzione perché non bruci, e fatela asciugare bene; togliete dal fuoco, subito aggiungete lo zucchero e mescolate finché è sciolto.
Intanto avrete lessato, sbucciato e tritato finemente le castagne; unitele alla purea di azuki, mescolate ancora e lasciate raffreddare. read more »
Lui – una parola,
Io – una parola,
e incalza l’autunno.
Takahama Kyōshi
Affrontare la storia del Gagaku, come già scritto, è affrontare la storia musicale dell’Asia. Prima di addentrarci all’interno delle varie problematiche e classificazioni è bene chiarire come i giapponesi di allora approcciarono e in un primo momento risolsero l’importazione continua di musiche dall’estero. Poco prima dell’epoca Heian si rese necessario un codice che regolamentasse non solo l’apparato amministrativo statale ma anche la musica stessa. A questo scopo, su modello T’ang, venne stilato un codice penale e civile, chiamato Ritsu-ryō, in cui si prevedeva la costituzione di una vera e propria agenzia governativa preposta all’amministrazione musicale, ovviamente sempre in seno alla nobiltà di corte, chiamata Gagakuryō o utamai no tsukasa di competenza del Ministero per gli affari aristocratici ovvero il Jibushō. read more »
Se non riesci a trovare la verità là dove sei,
in quale altro luogo speri di trovarla?
Dogen

Shinto Temple Tokyo
Foto di Pietro Clemente
Prevedere la configurazione del potere in Asia orientale da qui al 2020 comporta due operazioni strettamente connesse tra loro: calcolare i livelli di potere degli attori principali e individuare la presenza o meno di un potenziale egemone tra loro.
Non risulta un’operazione di facile realizzazione, tuttavia, è sempre possibile esprimere giudizi sulle architetture geopolitiche che hanno maggiore possibilità di emergere e, in particolare, prestando attenzione allo sviluppo delle relazioni tra le due grandi potenze asiatiche: Cina e Giappone. read more »
Allapperà o no
questo cachi, colto primiero?
Chiyojo
L’origine del repertorio Gagaku, come già scritto, affonda nella storia antica cinese e giapponese, all’epoca dei primi contatti con la Cina, oltre che nel mito e nelle leggende che attraversano tutta l’Asia. Per comprendere appieno tale musica bisogna però guardare al periodo che ne vide il suo massimo sviluppo ed il suo lento declino, il periodo Heian. Heian-Kyō era l’antico nome dell’odierna Kyōto e storicamente copre un arco temporale estremamente vasto rispetto alle precedenti epoche, compreso tra il 794, anno di trasferimento nella nuova capitale voluto dall’imperatore Kanmu dalla città di Heijō-kyō, l’odierna Nara, ed il 1185, anno di inizio del periodo Kamakura. A sua volta è possibile suddividerlo in tre sottoperiodi, quello Kōnin (794 – 866) in cui si proseguì la politica di centralizzazione dello stato, il periodo Fujiwara (866 – 1160) ed il periodo Taira (1160 – 1185), dal nome delle due grandi famiglie, la prima di casta nobiliare mentre la seconda di origine guerriera, il tutto dominato dalle due grandi sette buddiste importate nell’805-806, la Tendai e la Shingon. read more »
Devi concentrarti
e consacrarti interamente
a ciascuna giornata,
come se un fuoco
infuriasse nei tuoi capelli.
Deshimaru