Posts Tagged ‘Cinema giapponese’

Cinema giapponese

Posted in Eventi e mostre on May 4th, 2010 by editor – Be the first to comment

Giorni d’inverno – Fuyu no hi

Regia: AAVV (Kawamoto Kihachirō)

Dal renku di Matsuo Bashō

Voci: Kashiwagi Ryuta (Kakei), Kishida Kyōko (Yasui), Mitani Noboru (Bashō)

Produzione: Imagica Corp. Durata: 40’ Giappone, 2003

I film saranno proiettati venerdì 7 maggio alle ore 19.00 presso il Centro Incontri Culturali Oriente Occidente, Via Lovanio 8 (MM2 – Moscova) nel contesto della rassegna “5 centimetri al secondo. Viaggio nel Giappone antico e moderno attraverso il cinema”, curata da Giampiero Raganelli. read more »

Udine Far East Film 12

Posted in Eventi e mostre on May 2nd, 2010 by editor – Be the first to comment

Nell’ultima giornata del Far East Film Festival è stato presentato solo un film nipponico, Oh, my Buddha! – Shikisoku zenereishon, storia scanzonata delle vacanze di alcuni liceali, degli otaku a pieno titolo, in un’isola dell’arcipelago mitizzate per il “free secksu”, il libero amore. Si tratta di un seishun eiga, un film giovanile, ambientato nel 1974, che restituisce lo spirito di un’epoca con le canzoni di Bob Dylan cantate con la chitarra su un prato, gli hippie, la voglia di libertà. Tratto da un romanzo di Miura Jun, il titolo del film si riferisce alla scuola frequentata dai ragazzi protagonisti, un istituto privato buddista. Il regista, alla sua seconda opera, è anche attore e, in questa veste, è stato il volto di molto cinema della New Wave giapponese, avendo lavorato con Tsukamoto Shinya nel celebre Tetsuo (1988), e con Iwai Shuji e Miike Takeshi. read more »

Udine Far East Film 12

Posted in Eventi e mostre on May 2nd, 2010 by editor – Be the first to comment

Ultimi quattro film della Shintoho, tutti pervasi da un sottile erotismo, decisamente audace per i canoni dell’epoca.
Cave Queens – Ona gankutsu-o (1960) di Onoda Yoshiki Ancora un un thriler d’azione, ancora una storia di gang dedite al narcotraffico, ancora il contesto della Cashba di Yokohama, con i suoi locali e le sue luci al neon, riprese da una fotografia dai colori molto vivi. E’ una storia decisamente femminista che racconta della vendetta di due sorelle, ballerine in un cabaret e trattatate come donne-oggetto. La loro rivincità avverrà dopo essere state intrappolate in una caverna da una frana ed esserne uscite scavando a mani nude, situazione, quest’ultima che viene mostrate con scene lunghissime, dal forte senso catartico. read more »

Udine Far East Film 12

Posted in Eventi e mostre on April 30th, 2010 by editor – Be the first to comment

Ancora tre film della Shintoho, tutti e tre dello stesso regista, Ishii Teruo.

Yellow Line (1960) è uno yazuka eiga (film di mafia), che racconta storie di droga e prostituzione, di sopravvivenza all’interno di un ambiente molto degradato, un contesto quasi neorealista, nella “Casbah”, come viene definita nel film stesso, di Kobe. Un film di genere che però ricorda molto Il cimitero del sole di Oshima, dello stesso anno. Da segnalare una lunga sequenza di dialogo ripresa con la tecnica definita del “campo/controcampo sbagliato” che era tipica del cinema di Ozu Yasujiro, ma anche di altri registi a lui coevi. Si trattava dell’inversione della regola, della grammatica classica del cinema, in base alla quale per filmare la conversazione tra due personaggi si ricorre all’alternanza di primi piani dei due attori, uno dei quali rivolge lo sguardo verso destra e l’altro a sinistra. read more »

Udine Far East Film 12

Posted in Eventi e mostre on April 28th, 2010 by editor – Be the first to comment

Ancora due film nipponici nella giornata del 27. Il primo, Bandage, è un’opera giovanilistica sulle bande musicali “indie” e sul mondo degli adolescenti che le seguono, per la regia del musicista Kobayashi Takeshi, figura chiave del “j-pop”. Si nota il tocco del regista Iwai Shuji, qui in veste di sceneggiatore e produttore: il suo stile tipico basato sull’uso frequente della macchina a mano, e la particolare sensibilità nel raccontare il mondo giovanile giapponese, come nei suoi film All About Lily Chou-Chou (2001) e Hana & Alice (2004).

Si è visto poi anche il pezzo forte della rassegna dedicata alla casa di produzione di genere Shintoho, The Horizon Glitters – Chiheisen ga gira-gira! (1961) di Doi Michiyoshi. La prima parte del film è ambientata nella cella di un penitenziario, abitata da cinque detenuti. read more »

Udine Far East Film 12

Posted in Eventi e mostre on April 27th, 2010 by editor – Be the first to comment

Due film di genere, provenienti dal Sol Levante, nella giornata del 26 aprile.

Wig – Kazura di Tsukamoto Renpei è una commedia strampalata incentrata su un’ossessione comune anche da noi, quella della calvizie. Un impiegato, Moriyama, viene trasferito a Tokyo e, per darsi un’immagine più consona alla vita rampante della metropoli, cerca un centro specializzato per farsi mettere un parrucchino. Dopo averne passati tanti, ne trova uno diretto da uno strano personaggio, Owada, una specie di guru. Una serie di gag davvero spassose, incentrate sui rischi che il toupet possa staccarsi in pubblico, smascherando così la testa pelata di Moriyama, che però evidenziano un aspetto amaro, la mediocrità del mondo dei colletti bianchi della grande metropoli.

Tratto da una raccolta di saggi di Kobayashi Shinya, il film vede la partecipazione di due famosi comici televisivi, nelle parti di Moriyama e Owada. Lo stesso regista è un autore di serie per la TV. read more »

Udine Far East Film 12

Posted in Eventi e mostre on April 26th, 2010 by editor – Be the first to comment

Anche quest’anno il cinema nipponico a Udine fa la parte da leone. Presentata ieri la divertente commedia Yukai rhapsody – The Accidental Kidnapper del regista, e attore, Sadaki Hideo. Un paesaggio di ciliegi in fiore, immagine simbolo del Giappone, un uomo, un ex carcerato tenta il suicidio, ma è talmente un impiastro che non ci riesce. Incontra un bambino scappato di casa, di famiglia altolocata, e decide di portarlo con sé, simulando un sequestro di persona. Ma scopre ben presto che il padre è un boss della yakuza. Un road movie comico basato sulle continue gag del rapitore pasticcione e del bambino adorabile canaglia. Ma il film racconta, del rapporto paterno che si instaura tra un uomo che non ha provato la felicità di essere genitore e un bambino soffocato da un padre autoritario. Centrale è quindi il rapporto genitori/figli, molto sentito dal regista per aver perso il padre prima delle riprese. read more »

Cinema giapponese

Posted in Uncategorized on April 13th, 2010 by editor – Be the first to comment

La vera storia dei quarantasette rōnin – Jitsuroku Chūshingura

Nel marzo 1701 il Signore di Akō, Asano, ebbe l’incarico di ricevere gli inviati della corte imperiale di Kyoto, presso il castello dello shōgun di Edo. Il cerimoniere Kira gli fornì volutamente istruzioni sbagliate per il protocollo, in modo da umiliarlo pesantemente di fronte a tutti i convitati. Asano, in uno scatto d’ira, ferì Kira all’interno del castello. La cosa fu considerata intollerabile e il Signore di Akō dovette commettere seppuku. I suoi samurai, ormai rōnin, decisero di vendicarlo. All’alba di un mattino bianco di neve del 1702, attaccarono il palazzo di Kira e lo uccisero.

I due film saranno proiettati venerdì 16 aprile alle ore 19.00 presso il Centro Incontri Culturali Oriente Occidente, Via Lovanio 8 (MM2 – Moscova) nel contesto della rassegna “5 centimetri al secondo. Viaggio nel Giappone antico e moderno attraverso il cinema”, curata da Giampiero Raganelli. read more »

Cinema giapponese

Posted in Uncategorized on April 6th, 2010 by editor – 1 Comment

tony_takitani1Tony Takitani

Tony Takitani ha avuto un’infanzia solitaria per via del suo nome atipico, scelto dal padre jazzista, affascinato dagli Stati Uniti. Persa prematuramente la madre, si iscrive all’accademia di belle arti e trova la sua vocazione nel disegno tecnico. Si sposa con Eiko, una sua cliente affascinata dalla moda, e la sua vita cambia: impara a riconoscere la solitudine e a temerla. L’ossessione compulsiva della moglie per gli abiti firmati crea attriti nella coppia. Le conseguenze saranno tragiche.

Il film sarà proiettato venerdì 9 aprile alle ore 19.00 presso il Centro Incontri Culturali Oriente Occidente, Via Lovanio 8 (MM2 – Moscova) nel contesto della rassegna “5 centimetri al secondo. Viaggio nel Giappone antico e moderno attraverso il cinema”, curata da Giampiero Raganelli. read more »

Cinema giapponese

Posted in Uncategorized on March 16th, 2010 by editor – Be the first to comment

profondsdsirs1Il profondo desiderio degli dei / Kamigami no fukaki yokubō

Gli abitanti di Kurage (Medusa), un’isola immaginaria a sud-ovest del Giappone, vivono ancora secondo un modello pre-tecnologico, praticano riti sciamanici e credono che le origini dell’isola siano divine. La leggenda vuole infatti che essa sia stata creata dagli dei, bellissima e rigogliosa, in mezzo al mare della Cina.

L’ingegnere Kariya sbarca sull’isola, proveniente da Tokyo, alla ricerca di una sorgente d’acqua di cui necessita il locale zuccherificio. Gli abitanti fanno di tutto per ostacolarlo, perché la fonte si trova in un luogo sacro. Nekichi, un indigeno, sta scavando da vent’anni una buca per farvi rotolare una gigantesca roccia. E’ la punizione per aver avuto rapporti incestuosi con la sorella Uma, che è l’amante del capo dell’isola. La figlia di Nekichi, Toriko, minorata e ninfomane, seduce l’ingegnere. La sua esistenza verrà sconvolta, così come quella di tutti gli isolani.

 

Il film sarà proiettato venerdì 19 marzo alle ore 19.00 presso il Centro Incontri Culturali Oriente Occidente, Via Lovanio 8 (MM2 – Moscova) nel contesto della rassegna “5 centimetri al secondo. Viaggio nel Giappone antico e moderno attraverso il cinema”, curata da Giampiero Raganelli. read more »