Posts Tagged ‘Eventi e mostre’

Micropop e nipposuggestioni

Posted in Eventi e mostre on May 12th, 2010 by editor – Be the first to comment

Dal 12 maggio al 30 giugno 2010

12 maggio: opening operatori 0re 18.00, inaugurazione ore 19.30

@ ANGELart Gallery (via UGO Bassi, 18 quartiere ISOLA, milano)

a cura di Christian Gancitano, in collaborazione con:

Ass. Culturale Giappone in Italia, OCHACAFFE’, atelier spazio XPO, SOSUSHI,

Grafo Creatività Produttiva.

Micropop e nipposuggestioni

Posted in Eventi e mostre on May 11th, 2010 by editor – Be the first to comment

Nell’immaginario occidentale contemporaneo, molta parte di quello che consideriamo “gusto giapponese” rimanda al mondo visivo del periodo Edo, un periodo caratterizzato da una straordinaria esperienza artistica nata dalle esigenze di un nuovo pubblico per le arti, la classe dei chōnin, il popolino di Edo, composto da artigiani, mercanti, carpentieri, lavoratori di ogni tipo e reddito che sviluppò gusti propri e nuove forme di divertimento che andarono a costituire una vera e propria cultura, dai caratteri eminentemente urbani e popolari.

Questa cultura nasce da una mentalità pragmatica che poggia su un edonismo diffuso riassumibile dall’idea di ukiyo,  termine che indicò nel periodo Edo (l’attuale Tokyo) il mondo fluttuante, moderno, alla moda, sensuale, sempre transitorio ed effimero e da godere nel più breve spazio di tempo possibile. Questo mondo si diverte nelle fiere di piazza, al teatro kabuki, nei quartieri del piacere. Questo mondo si rappresenta attraverso l’arte dell’ukiyoe, la stampa del “mondo fluttuante”, che rappresenta una delle forme artistiche in cui si esprime il gusto dei chōnin. read more »

Micropop e nipposuggestioni

Posted in Eventi e mostre on May 10th, 2010 by editor – Be the first to comment

SOSUSHI PARTNER DELLA MOSTRA MICROPOP & NIPPOSUGGESTIONI

DAL 12 MAGGIO AL 30 GIUGNO @ ANGELart Gallery DI MILANO

Dove c’è Sosushi, c’è Giappone, e il brand food bianco e magenta porta i suoi  immancabili sapori del Sol Levante all’exhibition artistica tutta dedicata alle icone pop e ai manga giapponesi. Inaugura mercoledì 12 maggio, presso l’ANGELart Gallery del quartiere Isola di Milano (via Ugo Bassi, 18), la mostra Micropop & Nipposuggestioni. L’esposizione, a cura di Christian Gancitano,  sarà costellata da numerosi eventi collaterali e resterà visitabile fino al 30 giugno.

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Cinema giapponese

Posted in Eventi e mostre on May 4th, 2010 by editor – Be the first to comment

Giorni d’inverno – Fuyu no hi

Regia: AAVV (Kawamoto Kihachirō)

Dal renku di Matsuo Bashō

Voci: Kashiwagi Ryuta (Kakei), Kishida Kyōko (Yasui), Mitani Noboru (Bashō)

Produzione: Imagica Corp. Durata: 40’ Giappone, 2003

I film saranno proiettati venerdì 7 maggio alle ore 19.00 presso il Centro Incontri Culturali Oriente Occidente, Via Lovanio 8 (MM2 – Moscova) nel contesto della rassegna “5 centimetri al secondo. Viaggio nel Giappone antico e moderno attraverso il cinema”, curata da Giampiero Raganelli. read more »

Udine Far East Film 12

Posted in Eventi e mostre on May 2nd, 2010 by editor – Be the first to comment

Nell’ultima giornata del Far East Film Festival è stato presentato solo un film nipponico, Oh, my Buddha! – Shikisoku zenereishon, storia scanzonata delle vacanze di alcuni liceali, degli otaku a pieno titolo, in un’isola dell’arcipelago mitizzate per il “free secksu”, il libero amore. Si tratta di un seishun eiga, un film giovanile, ambientato nel 1974, che restituisce lo spirito di un’epoca con le canzoni di Bob Dylan cantate con la chitarra su un prato, gli hippie, la voglia di libertà. Tratto da un romanzo di Miura Jun, il titolo del film si riferisce alla scuola frequentata dai ragazzi protagonisti, un istituto privato buddista. Il regista, alla sua seconda opera, è anche attore e, in questa veste, è stato il volto di molto cinema della New Wave giapponese, avendo lavorato con Tsukamoto Shinya nel celebre Tetsuo (1988), e con Iwai Shuji e Miike Takeshi. read more »

Udine Far East Film 12

Posted in Eventi e mostre on May 2nd, 2010 by editor – Be the first to comment

Ultimi quattro film della Shintoho, tutti pervasi da un sottile erotismo, decisamente audace per i canoni dell’epoca.
Cave Queens – Ona gankutsu-o (1960) di Onoda Yoshiki Ancora un un thriler d’azione, ancora una storia di gang dedite al narcotraffico, ancora il contesto della Cashba di Yokohama, con i suoi locali e le sue luci al neon, riprese da una fotografia dai colori molto vivi. E’ una storia decisamente femminista che racconta della vendetta di due sorelle, ballerine in un cabaret e trattatate come donne-oggetto. La loro rivincità avverrà dopo essere state intrappolate in una caverna da una frana ed esserne uscite scavando a mani nude, situazione, quest’ultima che viene mostrate con scene lunghissime, dal forte senso catartico. read more »

Udine Far East Film 12

Posted in Eventi e mostre on April 30th, 2010 by editor – Be the first to comment

Ancora tre film della Shintoho, tutti e tre dello stesso regista, Ishii Teruo.

Yellow Line (1960) è uno yazuka eiga (film di mafia), che racconta storie di droga e prostituzione, di sopravvivenza all’interno di un ambiente molto degradato, un contesto quasi neorealista, nella “Casbah”, come viene definita nel film stesso, di Kobe. Un film di genere che però ricorda molto Il cimitero del sole di Oshima, dello stesso anno. Da segnalare una lunga sequenza di dialogo ripresa con la tecnica definita del “campo/controcampo sbagliato” che era tipica del cinema di Ozu Yasujiro, ma anche di altri registi a lui coevi. Si trattava dell’inversione della regola, della grammatica classica del cinema, in base alla quale per filmare la conversazione tra due personaggi si ricorre all’alternanza di primi piani dei due attori, uno dei quali rivolge lo sguardo verso destra e l’altro a sinistra. read more »

Udine Far East Film 12

Posted in Eventi e mostre on April 29th, 2010 by editor – Be the first to comment

Il mercoledì è la tradizionale giornata dedicata all’horror, l’horror day, del Far East Film Festival. Quest’anno si incrocia con la retrospettiva sulla Shintoho, la casa di produzione che poteva vantare molte opere di questo genere. Ben quattro sono stati proposti in questo horror day. 

Vampire Bride – Hanayome kyutetsuma (1960) di Namiki Kyotaro, ambientato nel mondo del buyo, una forma di danza giapponese, e del jet-set cinematografico con il suo arrivismo, le invidie e le vendette. Un’attrice scampata miracolosamente all’omicidio ordito dalle colleghe per rivalità, si trasforma in un vampiro scimmiesco, i cui morsi sul collo sono tre invece dei due di quelli tradizionali, pronto a compiere vendetta.  read more »

Udine Far East Film 12

Posted in Eventi e mostre on April 28th, 2010 by editor – Be the first to comment

Ancora due film nipponici nella giornata del 27. Il primo, Bandage, è un’opera giovanilistica sulle bande musicali “indie” e sul mondo degli adolescenti che le seguono, per la regia del musicista Kobayashi Takeshi, figura chiave del “j-pop”. Si nota il tocco del regista Iwai Shuji, qui in veste di sceneggiatore e produttore: il suo stile tipico basato sull’uso frequente della macchina a mano, e la particolare sensibilità nel raccontare il mondo giovanile giapponese, come nei suoi film All About Lily Chou-Chou (2001) e Hana & Alice (2004).

Si è visto poi anche il pezzo forte della rassegna dedicata alla casa di produzione di genere Shintoho, The Horizon Glitters – Chiheisen ga gira-gira! (1961) di Doi Michiyoshi. La prima parte del film è ambientata nella cella di un penitenziario, abitata da cinque detenuti. read more »

Udine Far East Film 12

Posted in Eventi e mostre on April 27th, 2010 by editor – Be the first to comment

Due film di genere, provenienti dal Sol Levante, nella giornata del 26 aprile.

Wig – Kazura di Tsukamoto Renpei è una commedia strampalata incentrata su un’ossessione comune anche da noi, quella della calvizie. Un impiegato, Moriyama, viene trasferito a Tokyo e, per darsi un’immagine più consona alla vita rampante della metropoli, cerca un centro specializzato per farsi mettere un parrucchino. Dopo averne passati tanti, ne trova uno diretto da uno strano personaggio, Owada, una specie di guru. Una serie di gag davvero spassose, incentrate sui rischi che il toupet possa staccarsi in pubblico, smascherando così la testa pelata di Moriyama, che però evidenziano un aspetto amaro, la mediocrità del mondo dei colletti bianchi della grande metropoli.

Tratto da una raccolta di saggi di Kobayashi Shinya, il film vede la partecipazione di due famosi comici televisivi, nelle parti di Moriyama e Owada. Lo stesso regista è un autore di serie per la TV. read more »