La figura del Samurai
Posted in Uncategorized on July 6th, 2010 by editor – Be the first to comment
Il periodo Tokugawa segna una fase di crisi per la figura del samurai. La classe sociale privilegiata si trova ora destituita dal proprio ruolo militare e dal punto di vista economico è legata a modelli superati. Si assiste così ad un aumentare della violenza, volta a dimostrare il coraggio e la destrezza militare dell’aristocrazia alla ricerca di una conferma della propria identità di classe, mentre gli shōgun procedono nell’opera pacificatrice del Giappone tentando di proibire i duelli che insanguinano il paese, e gli scontri mortali tra studenti dei diversi ryū ingaggiati per dimostrare la superiorità di una rispetto all’altra scuola. Parallelamente gli allievi delle scuole marziali perdono lo stimolo ad impadronirsi di tutte le tecniche utili in guerra per concentrarsi in maniera sempre più specialistica su una sola arte, che da quel momento avrebbe simbolicamente sostenuto lo status del guerriero; così molte scuole di arti marziali smettono di insegnare i colpi più efficaci in combattimento a favore delle tecniche più spettacolari ma di dubbia utilità pratica. read more »


Sì è conclusa martedì 2 giugno l’eccezionale esposizione di armature e accessori per samurai esposti a Milano a Palazzo Reale a partire dal 25 febbraio e appartenenti per la gran parte alla Collezione Koelliker.
La conferenza da noi organizzata in collaborazione con la Fondazione Mazzotta, Bushido: La Via del Samurai e lo Zen, sempre nel favoloso contesto di Palazzo Reale a Milano, ha dato non poche occasioni di riflessione a un pubblico numeroso e pur attento. Sono stati analizzati due testi fondamentali della cultura giapponese: l’Hagakure e il Libro dei cinque elementi.
Ho assistito con grande interesse alla conferenza tenutasi nella suggestiva cornice di Palazzo Reale a Milano sul rapporto fra il Samurai e la natura. Rossella Marangoni, dell’Associazione Italiana Studi Giappone, ha esposto con molta chiarezza quello che potrebbe sembrare un legame piuttosto insolito fra il Samurai e il ciliegio. 
Molto tempo fa viveva un Maestro del Tè. Era un uomo anziano, piccolo di statura e fragile. Era conosciuto in tutta la regione rurale in cui viveva per la sua bella Cerimonia del Tè. Il suo lavoro era così eccellente che un giorno l’Imperatore sentì parlare di lui e lo convocò a Palazzo per realizzare questa speciale cerimonia.