Posts Tagged ‘Scuola giapponese’

Le regole scolastiche

Posted in Uncategorized on March 13th, 2009 by editor – Be the first to comment

scuola_giap1Nelle scuole giapponesi le regole cui sottostare sono numerosissime ed è quindi inevitabile che lo siano anche le occasioni di violarle.

Fino a non molto tempo fa esistevano dei veri e propri manuali di regole, emanati da ogni istituto, sul quale vi era il “codice comportamentale” da seguire. Tali libretti esistono ancora oggi, anche se utilizzati a discrezione dell’istituto. Tra le più universali e banali vi sono la lunghezza dei capelli che non deve superare una certa misura (e, in tal caso, l’obbligo di raccoglierli per le bambine), la lunghezza delle gonne, il colore dei calzini, la grandezza degli zainetti, l’obbligo dell’uniforme, l’assoluto divieto di usare cosmetici per le ragazze e di raggiungere l’edificio scolastico in moto.

Il fatto che a partire dalle scuole elementari le norme educative e comportamentali siano così numerose, fa sì che a casa i bambini al di sotto dei 5 anni siano lasciati abbastanza liberi, in quanto dovranno sottostare ad altre rigide limitazioni, imposte dagli istituti scolastici che frequenteranno.

Elena Ghilardi

Lo studio della lingua inglese in Giappone

Posted in Uncategorized on March 6th, 2009 by editor – Be the first to comment

Considerando l’enorme crescita economica negli ultimi decenni, si è sentita l’esigenza di una componente educativa che sviluppasse un senso di internazionalizzazione – kokusai ka – per poter comunicare con i Paesi esteri, senza dover utilizzare il complicato sistema di lettura e scrittura giapponese.

Furono suggerite svariate proposte già nel 1984 dal Comitato per lo Sviluppo Economico del Giappone – Keizai Doyuka -, tra cui corsi di lingua e cultura inglese nelle scuole, uno slittamento dell’inizio delle lezioni da aprile a settembre per permettere agli insegnanti, professori e studenti di partecipare a scambi internazionali ed interculturali, ed infine l’apertura ad un numero maggiore di studenti stranieri nelle università giapponesi.

Fin dall’era Meiji (1868-1912) gli studi inglesi erano considerati essenziali per importare la tecnologia europea e statunitense necessaria per la modernizzazioni del Paese, soprattutto dopo il lungo periodo d’isolamento che lo portò a chiudersi in se stesso.

Oggi l’inglese è la lingua straniera più studiata e diffusa nell’arcipelago; tuttavia continuano ad esserci ampie carenze di comunicazione ed è difficile trovare un cittadino giapponese che conosca perfettamente tale lingua. A questo proposito alcuni colpevolizzano l’utilizzo del sillabario katakana giapponese, col quale la popolazione del Sol Levante trascrive tutti i termini straneri: questo potrebbe essere uno dei motivi per cui risulta difficile entrare nell’ottica dello studio di una lingua straniera.

Elena Ghilardi

Il sistema scolastico educativo nel Giappone contemporaneo

Posted in Uncategorized on February 27th, 2009 by editor – Be the first to comment

scuola_giap2Comprendere l’organizzazione del sistema scolastico-educativo del Giappone contemporaneo è possibile solo facendo ricordo ad un’immagine strutturale del complesso della società nipponica.

L’analisi e la comprensione del comportamento individuale e delle relazioni interpersonali sono indispensabili per la decifrazione sia dell’organizzazione del gruppo, sia delle tendenze strutturali che determinano lo sviluppo della società stessa.

Linguisticamente ed etnicamente il Giappone risulta essere una Nazione omogenea, con un forte senso d’identità culturale e di unità nazionale. Ma la società giapponese non è monolitica, poiché in essa viene dato spazio anche all’individualità del soggetto. Diligenza, auto-critica, rispetto per la collettività, impegno tenace e disciplinato dell’apprendimento, interesse al conseguimento di un fine collettivo più che individuale sono tutti tratti considerati fondamentali per un’adeguata conduzione della propria vita. La società giapponese enfatizza inoltre il valore dell’armonia nelle relazioni interpersonali e della cooperazione con gli altri; ponendo alla base questi principi, diventa naturale essere membro di un gruppo unito e ben organizzato, che lavora tenacemente per il raggiungimento di un obiettivo comune. E la scuola giapponese riflette questa priorità culturale. L’eredità più antica dell’impegno educativo giace nella tradizione confuciana e buddhista, in cui lo strumento educativo più marcato per la valorizzazione del personale nel sociale è il precetto del rispetto per l’altro. Il risultato è che, ancora oggi, è evidente un diffuso consenso nel considerare l’istruzione essenziale sia per lo sviluppo individuale che nazionale. Genitori e figli considerano molto seriamente l’excursus scolastico fin dai primi anni educativi in quanto il successo raggiunto a scuola è determinante per definire lo status sociale ed economico del proprio futuro.

Elena Ghilardi