Robert Schumann
- 5 Pezzi per violoncello e pianoforte op. 102 |
| - Maerchenbilder per viola e pianoforte op. 113 |
| - Sonata n. 2 per violino e pianoforte op. 121 |
| - Quartetto con pianoforte in mi bemolle maggiore op. 47 |
La musica da camera era un aspetto essenziale della visione poetica di Schumann. Il far musica insieme rappresentava per lui e per i musicisti della sua cerchia un ideale di tipo non solo artistico, ma anche spirituale. La musica diventava un incontro di anime e un dialogo dei cuori, in contrapposizione al vuoto intrattenimento dei virtuosi nelle sale da concerto.
In questo senso la musica da camera di Schumann, scritta in maggior parte negli anni di Lipsia e di Dresda, ha un carattere molto diverso rispetto a quella della scuola classica di Vienna.
András Schiff, assieme alla moglie violinista e ad altri amici musicisti, chiude la nostra stagione con un omaggio imperdibile al lato forse più romantico dell'arte di Schumann, incarnato nella maniera più profonda dallo struggente Quartetto con pianoforte in mi bemolle maggiore.
András Schiff pianoforte
Nato a Budapest nel 1953, András Schiff ha iniziato a studiare pianoforte a cinque anni con Elisabeth Vadász. Ha poi proseguito gli studi all'Accademia Liszt con Pál Kadosa, György Kurtág e Ferenc Rados e infine a Londra con George Malcolm. Nel corso della sua carriera ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali. I più recenti sono la nomina nel giugno 2006 a membro onorario del Beethoven-Haus di Bonn e, nel 2007, il secondo Premio Abbiati per l'esecuzione integrale delle Sonate di Beethoven e il Royal Academy of Music Bach Prize della Kohn Foundation di Londra. Nel giugno 2009 ha meritato il “Klavier-Festival Ruhr Preis”. Ospite delle maggiori orchestre in Europa, negli Stati Uniti, in Giappone e in Israele, collabora con festival di primo piano quali Salisburgo, Vienna, Lucerna, Edimburgo e Feldkirch. In recital si dedica in particolar modo a cicli di concerti monografici su Bach, Haydn, Mozart, Schubert, Schumann, Chopin e Bartók. Dal 2004 al 2006 ha eseguito nelle maggiori sale da concerto l'integrale in ordine cronologico delle Sonate di Beethoven. Nel 1999 ha fondato una propria orchestra da camera, la “Cappella Andrea Barca” con la quale lavora, come con la Philharmonia Orchestra di Londra e la Chamber Orchestra of Europe, nel duplice ruolo di direttore e solista. Appassionato fin da giovanissimo di ogni forma di musica da camera, ha fondato nel 1989 il festival “Musiktage Mondsee” che ha diretto fino al 1998 e, con Heinz Holliger nel 1995, i “Concerti di Pentecoste” di Ittingen in Svizzera. Dal 1998 anima a Vicenza una serie di concerti “Omaggio a Palladio” per la quale ha meritato nel 2003 “Il Palladio d'oro”. Dal 2004 al 2007 è stato “Artist in Residence” del Festival di Weimar. Nella stagione 2007/08 è stato pianista “in residence” dei Berliner Philharmoniker. Tra le sue incisioni ricordiamo l'integrale dei concerti di Beethoven con la Staatskapelle di Dresda e Bernhard Haitink e quella dei concerti di Bartók con la Budapest Festival Orchestra e Ivan Fisher. Nel 1994 ha meritato il premio della Deutsche Schallplattenkritik. Dal 2006 collabora con la casa editrice Henle al progetto di pubblicazione di tutti i Concerti per pianoforte di Mozart nella versione originale. È professore onorario alle Musikhochschulen di Budapest, Detmold e Monaco di Baviera.
Yuuko Shiokawa violino
Yuuko Shiokawa è nata a Tokyo e ha incominciato lo studio del violino a 5 anni. Nel 1957 si è trasferita a Lima in Perù dove ha studiato con Eugen Cremer e ha iniziato la carriera concertistica. Dal 1963 ha proseguito gli studi a Monaco di Baviera con Wilhelm Stross e dal 1968 a Salisburgo con Sándor Végh. A 19 anni ha vinto il “Preis der Deutschen Musikhochschulen” e il “Mendelssohn-Preis”. Da allora si è esibita in tutta Europa e in Giappone. Ha collaborato stabilmente con la Symphonieorchester des Bayerischen Rundfunks e Rafael Kubelik e con i Berliner Philharmoniker e Herbert von Karajan a Salisburgo, la Staatskapelle Dresden e Herbert Blomstedt, New York Philharmonic, Boston Symphony, London Symphony, Israel Philharmonic e NHK Symphony a Tokyo. È inoltre ospite regolare di festival di primo piano quali Marlboro, Lockenhaus, Lichfield, London Haydn Festival, Bach-Festspielen e Musiktagen Mondsee. Dal 1995 collabora stabilmente con gli Ittinger Pfingstkonzerten. Tra le numerose registrazioni ricordiamo le Sonate per violino e pianoforte di Mozart eseguite con András Schiff nella casa natale di Mozart con un violino e un fortepiano appartenuti al compositore salisburghese. Dal 1967 al 2000 ha suonato il violino “Emperor” di Stradivari di proprietà di Rafael Kubelik.
Hariolf Schlichtig viola
Nato a Tuttlingen nel 1950, Hariolf Schlichtig ha studiato con Max Rostale e Sándor Végh. Per 19 anni ha fatto parte del Quartetto Cherubini con il quale ha vinto concorsi internazionali, si è esibito in tutto il mondo e ha registrato numerosi CD. In qualità di solista si è esibito alla Kölner Philharmonie, Herkulessaal di Monaco di Baviera, Bruxelles, Mai Festival di Wiesbaden, Beethoven Festival a Bonn, Teatro Olimpico in Vicenza, a Weimar, Bruxelles, Basilea, Zurigo e nel 2006 alla Carnegie Hall di New York. Ha inoltre collaborato stabilmente con la Münchner Kammerorchester con la quale ha registrato i concerti per viola di Stamitz, Hoffmeister e Zelter. Nel 2003 ha eseguito in prima mondiale il Concerto per viola di Herbert Callhoff diretto da Christoph Poppen. In ambito cameristico ha collaborato con musicisti quali Tabea Zimmermann, András Schiff, Heinz Holliger, Quartetto Alban Berg e Leonidas Kavakos, ospite di festival internazionali quali Edimburgo, Schubertiade Schwarzenberg, Whitsun-Concerts Ittingen e Festival of Arts di Weimar. Appassionato di musica contemporanea, ha lavorato con Rudi Spring, Joerg Widmann, Aribert Reimann, Friedrich Cerha, Siegfried Matthus e György Kurtág. Nel 2003 ha eseguito in prima mondiale il Concerto per viola di Herbert Callhoff diretto da Christoph Poppen. Dal 2001 si dedica alla composizione con lo scultore e musicista Paul Fuchs. Dal 1987 è docente di viola e musica da camera alla Hochschule für Musik und Theater di Monaco di Baviera. Tiene inoltre master class internazionali. Le sue registrazioni hanno meritato numerosi premi quali Deutscher Schallplattenpreis, Echo Klassik, Diapason d´Or e Choc de la Musique.
Christoph Richter violoncello
Nato a Bonn in una famiglia di musicisti Christoph Richter ha studiato con André Navarra e Pierre Fournier. Particolarmente intensa è stata la collaborazione con Sándor Végh a Salisburgo e ai seminari internazionali di Prussia Cove, in Cornovaglia. A 23 anni ha vinto il concorso di primo violoncello della NDR-Sinfonieorchester ad Amburgo. Nel 1986 è stato premiato nei concorsi internazionali di Ginevra e Rostropovich di Parigi dove ha meritato anche il premio speciale per la migliore interpretazione del brano per violoncello solo Per Slava di Krzysztof Penderecki. Docente dal 1988 alla Folkwang Hochschule für Musik, Theater und Tanz di Essen, tiene master class in Inghilterra, Austria e Finlandia; dal 2004 insegna a Vienna (European Chamber Music Academy), Londra (Guildhall School, Royal Academy e Menuhin Academy), Zurigo, Fiesole e Kuhmo in Finlandia. Già membro del Quartetto Cherubini, fa parte del Duo Boccherini, della Capella Andrea Barca e del Heine Quartet. In qualità di solista si è esibito con orchestre di primo piano tra cui Münchner Philharmoniker, Camerata Salzburg e Orchestra Filarmonica Ceca. Particolarmente interessato alla musica contemporanea, ha lavorato con compositori quali Penderecki, Kurtág, Henze, Lachenmann, Holliger e Widmann; nel 1994 ha eseguito al Festival di Salisburgo in prima esecuzione assoluta Introduktion, Thema und Variationen per violoncello, arpa e orchestra da camera di Henze. In ambito cameristico collabora stabilmente con András Schiff e Heinz Holliger, ospite di importanti festival in Svizzera, Italia, Inghilterra, Stati Uniti, India, Giappone e Nuova Zelanda. Registra per le etichette EMI, cpo, Wergo, Genuin e Tudor. Recentissima è la registrazione per ECM di Romancendres di Heinz Holliger e Romanzen di Clara Schumann con il pianista Dénes Várjon.
BIGLIETTI : € 35, ridotto € 28, giovani fino a 30 anni: € 5
in vendita a partire da lunedì 26 aprile
Per informazioni:
Telefono - +39 02 795393
Fax - +39 02 76014281
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