Il Giardino Zen, romanzo d’esordio di Teresa Frasca

 

Vi segnaliamo l’uscita di Il Giardino Zen, romanzo di esordio di Teresa Frasca, nato da una profonda fascinazione per la cultura giapponese e alimentato anche dalla visione di Perfect Days di Wim Wenders.

 

Ambientato tra gli anni Sessanta e il presente, il romanzo racconta la storia di due donne appartenenti a generazioni diverse, unite dalla stessa ricerca di libertà. La prima è Egle, cresciuta in un’epoca in cui il ruolo femminile era ancora fortemente subordinato alla figura del marito-padre-padrone, costretta a convivere con tradimenti, violenze psicologiche e limitazioni sociali, sceglie la strada della resistenza silenziosa.
La seconda protagonista è Denise, la figlia. Cresciuta in un’epoca diversa, eredita il coraggio della madre ma sceglie un percorso personale di emancipazione. Quando ormai non si aspetta più grandi sorprese dalla vita, incontra Yamada Yakusho, un uomo giapponese che le offre una nuova prospettiva sull’amore e sull’esistenza, grazie anche alla saggezza acquisita nel suo doloroso passato.
Tra memoria familiare, trasformazioni sociali e suggestioni provenienti dalla cultura orientale, Il Giardino Zen racconta due diverse seconde possibilità: quella conquistata con la forza della resilienza e quella ricevuta come dono inatteso della vita.

 

Attraverso la storia di una famiglia italiana e di due donne appartenenti a generazioni diverse, Teresa Frasca racconta come questi principi possano dialogare con temi universali come la libertà, l’attesa, la rinascita e l’amore.

 

 

Nel libro sono inseriti alcuni concetti della tradizione giapponese che diventano parte integrante della narrazione:

  • Kitai: l’attesa fiduciosa di ciò che deve ancora arrivare.
  • Koi no Yokan: la percezione che un incontro sia destinato a trasformarsi in amore.
  • Ichi-go Ichi-e: l’unicità irripetibile di ogni incontro umano.

 

L’autrice
Nata a Genova, Teresa Frasca ha lavorato per molti anni nel settore bancario a Milano e ha vissuto in diverse città italiane. Lettrice appassionata e poetessa autodidatta fin dall’infanzia, ha già pubblicato le sillogi Impressioni e Ninfee, in contemporanea con il romanzo sarà pubblicata la sua terza silloge, Alta Marea. Il Giardino Zen rappresenta il suo esordio nella narrativa.