Fuori Salone 2026: Tutte le moste legate al Giappone!

 

Al Fuorisalone 2026 non mancheranno mostre legate al mondo del Giappone! di seguito vi riportiamo tutti gli eventi:
(cliccando sul titolo di ciascun evento si verrà reindirizzati al sito della mostra)

Per maggiori informazioni consultate il sito del Fuorisalone: https://www.fuorisalone.it/it/cerca?q=giappone


Vince il premio Cultura del Racconto per Immagini "Fiabe e leggende Studio Ghibli" di Kappalab

 

La casa editrice Kappalab è orgogliosa di comunicare che il libro da lei pubblicato "FIABE E LEGGENDE STUDIO GHIBLI" di Ippei Otsuka, ha vinto il prestigioso Premio Cultura del Racconto per Immagini 2026

Qui di seguito, la lettera di ringraziamento dell'autore:

Gentili organizzatori di Romics,

gentili membri della giuria,

con questo messaggio desidero esprimere la mia più sincera gratitudine per il premio Cultura del racconto per immagini assegnato al volume "Fiabe e leggende Studio Ghibli".
Ricevere questo riconoscimento, vi assicuro, è per me un grande onore. Mi dispiace, allo stesso tempo, non poter essere presente per condividere questo momento con voi, perché avrei voluto ringraziarvi di persona.

Questo libro è nato in un modo molto semplice. In generale mi occupo di fiabe e leggende del folclore giapponese e di altri paesi, per farle riscoprire ai lettori di oggi e di ogni età, ma soprattutto perché non vada perso un patrimonio narrativo importante che appartiene a tutti. Cerco di farlo, soprattutto, sottolineando come questi racconti siano stati spesso fonte d’ispirazione per opere moderne, film e serie televisive, soprattutto d’animazione. Questo è stato l’obiettivo dei miei precedenti libri della serie "Fiabe e leggende giapponesi".

Il libro che oggi mi fate il grande onore di premiare è nato come una costola di quella serie, e quasi per caso.
Per anni ho raccolto appunti, storie e riferimenti legati ai film di due grandi maestri dell’animazione, Hayao Miyazaki, Isao Takahata e, più in generale, all’immaginario dello Studio Ghibli, i quali hanno permesso al pubblico di tutto il mondo di comprendere come sia possibile realizzare film contemporaneamente belli, interessanti e di grande successo, apprezzati da spettatori e critica, capaci di intrattenere e far pensare.
"Fiabe e leggende Studio Ghibli" è più che altro un lavoro personale, nato dalla curiosità e dal desiderio di capire da dove nascessero certe immagini, certe atmosfere, certi racconti.

Nel corso delle ricerche, mi sono accorto che dietro a quei film esiste un patrimonio narrativo molto ampio: fiabe, romanzi, leggende, opere della letteratura internazionale. Alcune di queste storie sono vere e proprie trasposizioni, altre hanno lasciato tracce più sottili, ma tutte hanno contribuito a costruire quell’universo così riconoscibile.
A un certo punto ho pensato che forse questa raccolta, nata quasi per me stesso, potesse interessare anche ad altri, senza aspettative particolari, se non quella di condividere una curiosità.
Per questo motivo, la notizia di questo premio mi ha davvero sorpreso. Non era qualcosa che immaginavo potesse accadere.
In effetti, quando ho iniziato a prendere appunti, non pensavo certo che un giorno sarebbero finiti addirittura su un palco.

Se il libro ha un valore, credo stia proprio in questo: nell’invitare a tornare alle storie, alle loro origini, e a riscoprire il legame tra parola e immagine. Di per sé è un percorso semplice, ma che a volte ha bisogno di un avvio, per arricchirci e per riportare l’attenzione sul piacere della lettura.

Desidero quindi ingraziare Romics per aver accolto questo lavoro e per averne compreso l’intento.
E ovviamente ringrazio anche la casa editrice Kappalab per aver dato visibilità a questo lavoro, e averlo reso accessibile ai lettori italiani.
Spero che questo libro possa continuare a suscitare curiosità e accompagnare i lettori nella scoperta delle storie che stanno dietro alle immagini che ormai tutti amiamo così tanto.

Vi ringrazio ancora, con grande stima.

Ippei Otsuka

FIABE E LEGGENDE STUDIO GHIBLI è disponibile in tutte le librerie, insieme agli altri libri di Ippei Otsuka pubblicati da Kappalab:

  • FIABE E LEGGENDE GIAPPONESI
  • FIABE E LEGGENDE GIAPPONESI: CREATURE FANTASTICHE
  • LA STORIA DELLA PRINCIPESSA SPLENDENTE

…e a maggio 2026, dallo stesso autore:

  • FIABE E LEGGENDE ANIME GIAPPONESI

Le pubblicazioni Kappalab sono disponibili in tutte le librerie e fumetterie italiane, e anche online ai seguenti link:

Fiabe e leggende Studio Ghibli

https://www.kappalab.it/libri/fiabe-e-leggende-studio-ghibli/

Fiabe e leggende giapponesi

https://www.kappalab.it/libri/fiabe-e-leggende-giapponesi/

Fiabe e leggende giapponesi: Creature fantastiche

https://www.kappalab.it/libri/fiabe-e-leggende-giapponesi-2-creature-fantastiche/

La storia della Principessa Splendente

https://www.kappalab.it/libri/la-storia-della-principessa-splendente/

Buona lettura!


Libro: "Yuzuru. Il volo del Samurai" di Costanza Rizzacasa

 

Vi segnaliamo il libro "Yuzuru. Il volo del samurai" (Giunti) di Costanza Rizzacasa, giornalista del Corriere della Sera, uscito a marzo 2026.
Una biografia romanzata -- da fonti esclusivamente di prima mano giapponesi -- della leggenda del pattinaggio artistico sul ghiaccio Yuzuru Hanyū, sopravvissuto al terremoto e tsunami del 2011, che la giornalista aveva intervistato in esclusiva per la sua serie sulla filosofia e la spiritualità giapponese per il settimanale 7, la prima e ad oggi unica intervista dell'atleta a una grande testata non giapponese dal suo passaggio al professionismo nel 2022 e una delle poche in carriera. (link intervista)
Il libro, impregnato di filosofia giapponese, è stato giudicato di valore culturale e inserito nel programma ufficiale dell'Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026.  Inoltre, dall'11 marzo (data significativa anche per il libro, che si occupa ampiamente del "3.11") viene distribuitoanche in Giappone. Le recensioni, sia in Italia che in Giappone, sono bellissime.
DESCRIZIONE:

È una storia che sembra un romanzo, ma è accaduta davvero.

Una storia di coraggio e di riscatto, di sogni apparentemente irraggiungibili e della determinazione e dell'impegno necessari per renderli realtà.

Unico pattinatore del singolo maschile ad aver vinto, dal 1952, l'oro in due Olimpiadi consecutive, Yuzuru Hanyū ha cambiato per sempre il pattinaggio artistico sul ghiaccio. Ha iniziato a pattinare a soli quattro anni, vincendo in poco tempo gare nazionali e internazionali e infrangendo, a dispetto di tanti infortuni, un record dopo l'altro. Sopravvissuto al terribile terremoto del Tōhoku, ha scelto di dedicare parte della sua vita a sensibilizzare e ad aiutare, diventando un simbolo di speranza per il Giappone e non solo. Con questa storia Costanza Rizzacasa d'Orsogna ci porta nel mondo delle grandi competizioni internazionali e nel cuore della cultura giapponese.

Inoltre, l'autrice sta portando in Italia per l'editore Vallardi, in uscita a maggio con la sua prefazione e curatela, il volume "Kozō no Kokoro" di RyōJun Shionuma, monaco buddhista della tradizione shugendō che per le sue pratiche estreme si è guadagnato il titolo di Dai Ajari (anche lui, come altri personaggi della cultura giapponese, dal filosofo Masahiro Morioka al disegnatore di GundamYoshikazu Yasuhiko, alla reverenda Shundō Aoyama, era stato intervistato per la serie di Rizzacasa ( link intervista
Infine, a settembre, uscirà per Solferino un ulteriore libro sul senso della vita nella filosofia giapponese.

Film: "Perfect Days" con Kôji Yakusho - in streaming su RaiPlay

 

Su RaiPlay è ora disponibile il film Perfect Days di Wim Wenders con il pluripremiato attore Kôji Yakusho.
Hirayama conduce una vita semplice, scandita da una routine perfetta. Si dedica con cura e passione a tutte le attività della sua giornata, dal lavoro come addetto alle pulizie dei bagni pubblici di Tokyo all’amore per la musica, ai libri, alle piante, alla fotografia e a tutte le piccole cose a cui si può dedicare un sorriso. Nel ripetersi del quotidiano, una serie di incontri inaspettati rivela gradualmente qualcosa in più del suo passato.

Il film è disponibile gratuitamente al seguente link: https://www.raiplay.it/programmi/perfectdays


Film: "Il sapore del riso al tè verde" di Yasujiro Ozu

 

Vi presentiamo il film "Il sapore del riso al tè verde" di Yasujiro Ozu, di seguito una breve introduzione:
Mokichi è un impiegato mite e modesto, originario della provincia ma ormai stabilmente inserito nella vita lavorativa di Tokyo. Ha sposato Taeko, donna proveniente da una famiglia benestante della capitale, abituata a un ambiente sociale più raffinato e a un sistema di relazioni che guarda con sospetto la semplicità del marito. La loro convivenza è segnata da un equilibrio fragile: Taeko tratta spesso Mokichi come uno sciocco e non esita a mentire pur di trascorrere il tempo con un gruppo di amiche altrettanto mondane. Quando la giovane nipote Setsuko viene ospitata in casa loro, però, la dinamica coniugale si complica: l’ingenua simpatia della ragazza per Mokichi rende più difficile per Taeko mantenere il suo gioco di finzioni.

In "Il sapore del riso al tè verde" Yasujiro Ozu torna a osservare con la consueta delicatezza le tensioni domestiche della borghesia giapponese del dopoguerra.

Il film, tuttavia, ha una storia produttiva singolare: Ozu ne concepì il soggetto già nel 1939, ma il progetto venne bloccato dalla censura militare perché giudicato troppo poco patriottico. L’idea di rappresentare una coppia borghese immersa nei piccoli conflitti della vita quotidiana non sembrava adatta a un periodo che richiedeva narrazioni edificanti e nazionaliste. Solo nel 1952 il regista poté tornare su quel materiale, trovando finalmente il clima culturale adatto per raccontare una società ormai profondamente cambiata.

Dietro la leggerezza delle situazioni quotidiane si intravede così un ritratto più ampio: quello di un Giappone che cerca di conciliare tradizione e modernità, rigidità sociale e desiderio di cambiamento. Con il suo sguardo paziente e partecipe, Ozu racconta una crisi coniugale che è anche il riflesso di un passaggio storico, in cui persino un gesto semplice come versare del tè sul riso può diventare il segno discreto di un nuovo equilibrio possibile.

Il sapore del riso al tè verde fa parte della Ozu Collection disponibile in streaming su MYmovies ONE.


Master: "Media, linguaggi e comunicazione in uno scenario globale (Cina, Giappone, mondo arabo)"

 

Il Master di Bicocca Academy dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca forma professionisti capaci di integrare competenze linguistiche in arabo, cinese o giapponese con le tecniche della comunicazione digitale, del marketing e dello storytelling in contesti interculturali.

Il percorso nasce per colmare un vuoto nel panorama formativo italiano, unendo l’approfondimento delle lingue orientali con competenze professionalizzanti legate ai media, alla pubblicità e alla gestione dei social media in lingua, per operare efficacemente nei mercati e nei contesti culturali di Cina, Giappone e mondo arabo.

Il master di I livello in “Media, linguaggi e comunicazione in uno scenario globale (Cina, Giappone, mondo arabo)” propone a chi già conosce una lingua tra arabo, cinese e giapponese (livello B2 o superiore) un percorso che combini il perfezionamento linguistico a una formazione professionalizzante sulle tecniche della comunicazione digitale (dalla pubblicità allo storytelling passando per la gestione dei social media in lingua).

📅 Scadenza iscrizioni: 23 marzo 2026
Un’opportunità concreta per sviluppare competenze richieste nei settori della comunicazione, dell’editoria e delle relazioni internazionali.

Direzione: Silvia Pozzi

🎥 Sono disponibili anche nuovi contenuti online gratuiti su YouTube, pensati per offrire un primo sguardo sui temi del Master:

  • Nel video “Comunicazione e cultura del business in Giappone”, Giulia Ciammaichella analizza le sfumature culturali che influenzano la comunicazione nelle riunioni d’affari giapponesi.
  • In “Feste e narrazioni: viaggio in Cina, Giappone e mondo arabo”, il copywriter Giuseppe Mazza esplora come festività e momenti simbolici vengano raccontati nei diversi contesti culturali e mediatici.
  • Il video “Soft Power cinese” con Alessandro De Toni mostra invece come fenomeni culturali e mediatici – dal pop culture al Gran Galà del Capodanno cinese – contribuiscano alla costruzione dell’influenza culturale globale della Cina.
  • In “La traduzione editoriale dall’arabo”, Cristina Dozio racconta il ruolo della traduzione nella diffusione della letteratura araba contemporanea e le opportunità che apre nel mondo editoriale.
  • Infine è disponibile anche il video integrale dell’Open Day del Master, per scoprire struttura, obiettivi e opportunità del percorso.

Sito: "NihongoPro – Impara il Giapponese da 0, gratis e in italiano"

 

Se siete interessati ad apprendere la lingua giapponese vi presentiamo il sito: https://nihongopro.it/
NihongoPro è una piattaforma didattica italiana completamente gratuita dedicata a chi vuole imparare il giapponese partendo da zero. Il sito offre un percorso strutturato che copre tutti i livelli JLPT, dal N5 all'N1, con sezioni dedicate a grammatica, kanji, vocabolario, dialetti e cultura giapponese.Tutto il contenuto è pensato per studenti italiani: le spiegazioni sono in italiano, i materiali sono interattivi e i progressi vengono salvati localmente nel browser, senza registrazione richiesta.
L'obiettivo è rendere lo studio del giapponese accessibile, efficace e coinvolgente per chiunque, indipendentemente dal livello di partenza.Grazie alla nuova collaborazione con Giappone in Italia, NihongoPro arricchisce la propria offerta con articoli bilingue giapponese-italiano: testi autentici affiancati dalla traduzione, con note grammaticali e vocabolario, pensati sia per chi studia la lingua sia per chi ama la cultura giapponese e vuole avvicinarsi alla lettura nella lingua originale.

 


Libro: "Storie d'amore e morte del teatro giapponese" di Ornella Civardi

 

Vi presentiamo Storie d’amore e morte del teatro giapponese: un cofanetto prezioso che intreccia passioni fatali e lame affilate, illustrato dai maestri dell’Ukiyo-e e rilegato come un tesoro d’epoca: il palcoscenico di Edo direttamente sulla tua libreria. Il libro è pubblicato da NUiNUI e curato con maestria da Ornella Civardi.
"Preparatevi, perché questo non è un semplice libro, ma un’opera d’arte che vi ruberà il cuore… e forse anche qualche lacrima.​"

L’Estetica del Dramma: Un’Opera d’Arte da Toccare

Prima di immergerci nelle trame oscure, è bene parlare del lato estetico. Questo volume è una vera e propria gioia per gli occhi. Dimenticate le solite copertine lucide e anonime: qui siamo di fronte a un capolavoro racchiuso in un elegante cofanetto.

Il libro vero e proprio, di 176 pagine, sfoggia una copertina con un effetto dipinto che ricorda le tele dei grandi maestri. Ma la vera chicca è la rilegatura tradizionale giapponese, con quel filo a vista che dona al tutto l’aspetto di un antico manoscritto segreto.

Le pagine interne esplodono letteralmente di colore, stampate a 4 colori, restituendo la vivacità e l’intensità delle stampe Ukiyo-e originali. Tenerlo in mano è come stringere un frammento di storia del teatro Kabuki, un’esperienza tattile e visiva che ogni collezionista dovrebbe provare.

Come direbbe il maestro Hokusai, “Se avessi ancora dieci anni di vita, o anche solo cinque, potrei diventare un vero artista”, ma con questo libro tra le mani, vi sentirete già parte di quell’arte immortale.​

Il Palcoscenico delle Passioni: Quindici Racconti Fatali

Il cuore pulsante di quest’opera è la raccolta di 15 storie d’amore, morte e passioni travolgenti, pescate direttamente dall’epica e dalla letteratura antica giapponese. Queste non sono storielle della buonanotte: sono le vicende intense e sanguigne che infiammavano i palcoscenici di Edo e Ōsaka, spesso ispirate a fatti di cronaca vera.

L’autrice, forte della sua esperienza di traduttrice di maestri come Mishima e Kawabata, ci guida attraverso queste narrazioni con un ritmo incalzante e un lirismo che cattura fin dalla prima pagina.
Ogni racconto è come un atto teatrale, ricco di colpi di scena, inquadrato nel suo contesto socioculturale per farci comprendere non solo la storia, ma anche i riti e le usanze dell’epoca. Che si tratti di amanti sfortunati, samurai in cerca di vendetta o fanciulle avvolte in kimono sfarzosi, ogni pagina trasuda la tensione emotiva tipica del Kabuki.
“Il mondo fluttuante è un fiume in piena”, recita un vecchio adagio dell’Ukiyo-e, e queste storie vi trasporteranno esattamente in quella corrente inarrestabile di emozioni.​​

 

Il Verdetto Finale

In conclusione, Storie d’amore e morte del teatro giapponese non è solo una lettura, ma un’esperienza immersiva nel Giappone più autentico e teatrale.

Ornella Civardi ci ha regalato una traduzione eccellente, incastonata in un gioiello di carta e inchiostro. Se amate la cultura nipponica, l’arte dell’Ukiyo-e o semplicemente le storie raccontate con passione viscerale, questo libro deve assolutamente far parte della vostra collezione. È un palcoscenico di carta che si apre direttamente nel salotto di casa vostra. Il sipario si alza, mettetevi comodi e godetevi lo spettacolo.

 


Film: "Scarlet e l'eternità" il film d’animazione di Mamoru Hosoda

 

Diretto e scritto da Mamoru Hosoda, rinomato regista giapponese noto per "MiraiI Bambini Lupi, Ame e Yuki" o "Il ragazzo e la bestia", "Scarlet e l’Éternità" è un film d’animazione che mescola dramma e fantastico. Il film è stato prodotto da Studio Chizu e ha fatto il suo debutto fuori concorso alla Mostra di Venezia 2025. La versione originale vanta le voci di Mana Ashida, Masaki Okada e Masachika Ichimura, tra gli interpreti principali.

La storia segue Scarlet, una principessa medievale addestrata al combattimento con la spada. Dopo l’omicidio del padre, si mette in cerca di vendetta, affrontando uno scontro violento con il responsabile del delitto. A causa di una feroce battaglia, la giovane guerriera viene gravemente ferita e improvvisamente si ritrova proiettata in un universo misterioso: il Paese dei Morti, uno spazio dove le barriere tra i mondi sembrano dissolversi.

In questo universo inaspettato, Scarlet incrocia la strada di un giovane proveniente dal nostro tempo. Il suo incontro con questo idealeista trasforma gradualmente la sua percezione del mondo. Mentre si prepara a tornare indietro per affrontare l’assassino di suo padre, la principessa si rende conto che il suo vero duello potrebbe essere altrove: rompere il ciclo dell’odio e trovare una strada diversa per dare significato alla propria vita.

 

Il progetto nasce da una riflessione avviata da Mamoru Hosoda dopo la pandemia di COVID-19. Il regista ha spiegato di aver voluto esplorare le tensioni e le divisioni del mondo contemporaneo attraverso una storia di vendetta e di riconciliazione. Per costruire la narrazione, si è in particolare ispirato a temi tratti da Amleto di Shakespeare, la cui logica tragica del ciclo di vendetta permea l’intreccio e i rapporti tra i personaggi.

Questa influenza si riflette anche nella progettazione visiva dei protagonisti. Scarlet, ispirata alla figura di Amleto, indossa un'armatura scura e presenta una presenza grafica contraddistinta da tonalità sobrie. Al contrario, il personaggio di Hijiri, che richiama l’Ophelia shakespeariana, rappresenta una sensibilità diversa, consentendo al film di mettere in contrasto due visioni del mondo e due percorsi emotivi.

 

Dal punto di vista tecnico, Scarlet e l’Eternità segna anche un’evoluzione nell’animazione dello studio Chizu. Il film utilizza un maggior numero di sequenze in 3D rispetto alle opere precedenti del regista, come Beauty o Mirai, mantenendo però un metodo artigianale nel disegno e nelle texture. Questa combinazione di strumenti digitali e di illustrazione tradizionale mira soprattutto a rafforzare l’espressività dei personaggi e la grandeur delle scene fantastiche, come quella di un drago simbolico lasciato volutamente aperto all’interpretazione dello spettatore.

 

Tra un racconto di formazione, un’avventura fantastica e un dramma intimo, il film si inserisce nella linea tematica tipica del regista: le connessioni tra i mondi, i legami familiari e la capacità di trasformare il dolore in un percorso di rinascita. L’universo visivo e narrativo è pensato per attrarre un pubblico vasto, dagli appassionati di film d’animazione ai spettatori più sensibili alle storie di formazione che mescolano azione e riflessione.

 

Con questa nuova opera cinematografica, Mamoru Hosoda prosegue la sua esplorazione di storie che mescolano fantastico e emozioni umane, mettendo in scena una protagonista alle prese con le conseguenze della vendetta e la possibilità di un destino diverso. Tra ispirazioni letterarie e innovazioni tecnologiche nel campo dell’animazione, Scarlet e l’Eternità si inserisce nel percorso di uno dei più importanti autori dell’animazione giapponese contemporanea.

 


Film: "Rental Family - nelle vite degli altri"

 

Cineteca Milano vi aspetta con il film: "Rental Family" una commedia commovente sulla riscoperta dell'empatia e dell'autenticità dei legami tra esseri umani.

Trama:

Philip Vandarpleog è un attore americano che vive da otto anni a Tokyo, in Giappone, che considera ormai casa propria. Un tempo celebre perché interpretava un grosso tubetto di dentifricio, supereroe di una pubblicità popolarissima, adesso passa da un’audizione all’altra, mentre il suo agente lo manda a fare la comparsa in eventi come matrimoni e funerali. Ed è proprio a un finto funerale che Philip incontra Shinji, il capo di Rental Family, un’agenzia che procura attori per impersonare parenti e amici che non esistono, e lo scrittura: Philip diventa un giornalista amico di un anziano attore, il padre assente di una bambina sino-americana, il compagno di giochi di un appassionato di videogame.

Regia: Hikari
Sceneggiatura: Hikari, Stephen Blahut
Fotografia: Takurô Ishizaka
Musiche: Jónsi, Alex Somers
Cast: Brendan Fraser, Paolo Andrea Di Pietro, Takehiro Hira, Shinji Ozeki

https://www.cinetecamilano.it/film/rental-family/