La gerarchia giapponese e "Gran Povero"
Ho cercato molte volte di spiegare agli italiani che in Giappone esistono codici complicati e la formalità della gerarchia, ma molti di loro non vogliono credere che la gente in Giappone sia così diversa da quella italiana anche dopo che il Paese è stato occidentalizzato. Dopo averlo capito, allora, cominciano a immaginare che i giapponesi mantengano rigidamente le regole della gerarchia per forza. A me dispiace che non capiscano la nostra mentalità, perciò vorrei spiegarla dando l’esempio del gioco di carte, preferito dalla nostra generazione, che si chiama “gran povero”. Leggere di più
Zen Shiatsu: la riscoperta del contatto con se stessi
L’impostazione del vivere contemporaneo è molto mentale; tutto il nostro vivere ci porta a sentire con la testa e non con il corpo; i mass media utilizzano la comunicazione visiva e uditiva, questa sollecitazione è sovrana rispetto alle altre percezioni. I nostri ritmi spesso sono imposti, artificiali, distanti dal nostro ritmo naturale interno.
Abituati a pensare che la mente governi il corpo, gli imponiamo ritmi e movimenti meccanici. La nostra mobilità diventa così al servizio di ciò che “serve” fare, dimenticandoci dell’essere pulsante che siamo e che il nostro corpo esprime.
Utilizzato in modo meccanico, il corpo reagisce, manda segnali che se non ascoltati diventano squilibri o malattia. Perdiamo la possibilità di riconoscere più la nostra vera natura, coperta da un vestito che a seconda delle circostanze, sembra più comodo indossare, per affrontare la vita.Leggere di più
Cinema giapponese
Il funerale / Osōshiki
Muore un anziano signore. La figlia e il marito devono organizzare il funerale.
Il film sarà proiettato venerdì 5 marzo alle ore 19.00 presso il Centro Incontri Culturali Oriente Occidente, Via Lovanio 8 (MM2 – Moscova) nel contesto della rassegna “5 centimetri al secondo. Viaggio nel Giappone antico e moderno attraverso il cinema”, curata da Giampiero Raganelli.
Cinema giapponese
La ballata di Narayama / Narayama bushiko
In un remoto villaggio di montagna vige l’arcaica regola, dettata dalla miseria e dalla penuria di cibo, di abbandonare sulla montagna di Nara tutti i vegliardi che hanno raggiunto i settant’anni. Orin, una vecchia donna, avvicinandosi all’età fatidica, si prepara al “pellegrinaggio” finale.
Il film sarà proiettato venerdì 19 febbraio alle ore 19.00 presso il Centro Incontri Culturali Oriente Occidente, Via Lovanio 8 (MM2 – Moscova) nel contesto della rassegna “5 centimetri al secondo. Viaggio nel Giappone antico e moderno attraverso il cinema”, curata da Giampiero Raganelli.
Cinema giapponese
I miei vicini Yamada / Hōhokekyo tonari no Yamada-kun
Ritratto della vita quotidiana di una ordinaria famiglia: dalla bambina dimenticata per sbaglio al supermercato, alla lotta per il controllo del canale Tv, alla nonna che manda in fumo la cena. Ma la fantasia può prendere il sopravvento e il padre diventa un supereroe.
Il film sarà proiettato venerdì 5 febbraio alle ore 19.00 presso il Centro Incontri Culturali Oriente Occidente, Via Lovanio 8 (MM2 – Moscova) nel contesto della rassegna “5 centimetri al secondo. Viaggio nel Giappone antico e moderno attraverso il cinema”, curata da Giampiero Raganelli.
Cinema giapponese
Nubi sparpagliate / Midaregumo
Yumiko, una giovane donna, ha appena scoperto di essere incinta del suo primo figlio. Hiroshi, suo marito, impiegato nel Ministero del Commercio e dell’Industria, sarà trasferito all’ambasciata di Washington. Ma Hiroshi perde improvvisamente la vita per un incidente automobilistico. Mishima, coinvolto in quel disastro, pur riconosciuto innocente, si sente responsabile nei confronti di Yumiko e cerca di aiutarla. Tra lui e la vedova le cose cominceranno a complicarsi…
Il film sarà proiettato venerdì 22 gennaio alle ore 19.00 presso il Centro Incontri Culturali Oriente Occidente, Via Lovanio 8 (MM2 – Moscova) nel contesto della rassegna “5 centimetri al secondo. Viaggio nel Giappone antico e moderno attraverso il cinema”, curata da Giampiero Raganelli.
Cinema giapponese
Camminando ancora / Aruitemo aruitemo
Un giorno d’estate, un cielo azzurro. Una riunione famigliare. Nella casa dove hanno sempre vissuto, gli anziani genitori ospitano il figlio e la figlia, entrambi sulla quarantina, con le rispettive famiglie a seguito. L’occasione è la commemorazione della tragica morte del primogenito, annegato in mare quindici anni prima. La casa è sempre quella, spaziosa e confortevole, e tutto sembra essere rimasto come una volta, a partire dal banchetto preparato dalla madre. In realtà tutti sono cambiati e, dietro i legami affettivi, covano risentimenti mai sopiti.
Il film sarà proiettato venerdì 15 gennaio alle ore 19.00 presso il Centro Incontri Culturali Oriente Occidente, Via Lovanio 8 (MM2 – Moscova) nel contesto della rassegna “5 centimetri al secondo. Viaggio nel Giappone antico e moderno attraverso il cinema”, curata da Giampiero Raganelli.
Cinema giapponese
La signora Oyū / Oyū-sama
La famiglia del giovane Shinnosuke gli fa incontrare Shizu, avvenente ragazza, in vista di un matrimonio. Il ragazzo è in realtà affascinato dalla sorella maggiore, Oyū, ma si tratta di un amore impossibile per i vincoli che la legano alla famiglia del defunto marito. Si rassegna quindi al matrimonio con Shizu. Ma tra i tre si creerà una sorta di triangolo amoroso.
Il film sarà proiettato venerdì 18 dicembre alle ore 19.00 presso il Centro Incontri Culturali Oriente Occidente, Via Lovanio 8 (MM2 – Moscova) nel contesto della rassegna “Viaggio nel Giappone antico e moderno attraverso il cinema”, curata da Giampiero Raganelli.
Cinema giapponese
L’uomo che dorme / Nemuru otoko
Un uomo giace in coma, dopo un incidente avvenuto sulla montagna che sovrasta il suo villaggio natio, dove aveva fatto ritorno dopo lunghi viaggi. Il film segue i membri della sua famiglia, i suoi amici e altri personaggi di quella comunità rurale.
Il film sarà proiettato venerdì 4 dicembre alle ore 19.00 presso il Centro Incontri Culturali Oriente Occidente, Via Lovanio 8 (MM2 – Moscova) nel contesto della rassegna “Viaggio nel Giappone antico e moderno attraverso il cinema”, curata da Giampiero Raganelli.
Cucina giapponese
Teriyaki di pollo
Ingredienti
500 g di petto di pollo, 3 cucchiai di salsa di soia, ½ cucchiaino di zenzero grattugiato, 2 cucchiai di mirin, 2 cucchiai di maizena, 2 cucchiai di olio
Preparazione
Mescolate la salsa di soia, lo zenzero e il mirin e versate sul pollo tagliato in 4-6 pezzi. Marinate per mezz'ora. Sgocciolate il pollo, asciugatelo e passatelo nella maizena, premendo con le palme delle mani perché questa aderisca bene. Cuocete nel forno al grill. Scaldate l'olio nella placca da forno, adagiatevi il pollo, cuocetelo per 3 minuti da una parte. Voltatelo, aggiungete la salsa, cuocete altri 3 minuti; di nuovo voltate il pollo, di nuovo bagnate con la salsa, cuocete 2 minuti ancora.
Passate il pollo su un pezzo di carta assorbente, asciugatelo in fretta e tagliatelo in pezzi piccoli e molto sottili. Servite subito accompagnando con pomodoro affettato e sedano tagliato a filettini.
Tratto da cookaround.com
