M9-Museo del Novecento
via Giovanni Pascoli 11
Events at this location
Ottobre
Dettagli evento
Vi informiamo che la Sala Orizzonti sarà il luogo che darà vita alla mostra personale di Pietro
Dettagli evento
Vi informiamo che la Sala Orizzonti sarà il luogo che darà vita alla mostra personale di Pietro Finelli, una riflessione autentica sul rapporto tra pittura, cinema noir e i linguaggi della realtà contemporanea.
Camminare nella penombra delle finzioni narrative per smontare le illusioni del presente e restituire alla pittura la sua forza di indagine critica: è questo il cuore della mostra “Noir Time”, presentata e curata da Maria Fratelli. L’esposizione, ospitata dal 19 settembre al 15 novembre 2026 nella Sala Orizzonti di M9 – Museo del ’900 e parte del progetto di M9 Contemporaneo, è realizzata in collaborazione con la Fabbrica del Vapore di Milano. Noir Time è un progetto espositivo aperto che accompagna da anni la ricerca dell’artista e che, in ogni nuova sede, si riorganizza entrando in dialogo con l’architettura e l’identità dell’istituzione ospitante: nello spazio del Museo, la dislocazione delle opere e delle installazioni costruisce una vera e propria mappa urbana da attraversare che invita il visitatore a muoversi come un flâneur nella città contemporanea, esplorando connessioni, rimandi e cortocircuiti percettivi tra le strutture del museo e le forme della pittura.
Il percorso riunisce le opere del “periodo d’oro” di Finelli, realizzate negli anni ’90 — caratterizzate da olii su tela e foglia d’oro — e la produzione più recente focalizzata sul tema del noir; il titolo dell’esposizione allude infatti a una struttura di significati in cui il dubbio e l’ambiguità diventano chiavi di lettura della finzione e dell’artificio che dominano l’esistenza contemporanea. Da diversi anni Finelli indaga il cinema classico noir, interessandosi alla sua capacità di elaborare i conflitti sul piano visivo prima che tematico, i suoi dipinti si configurano come fotogrammi di opere cinematografiche mai girate, dando corpo al concetto di “film senza film”: una pittura che non riproduce il cinema, ma ne ricodifica il linguaggio attraverso un’analisi rigorosa dei meccanismi con cui la realtà viene filtrata e percepita.
L’allestimento in M9 è arricchito da un arazzo dal titolo Two, Noir LXXXVII, realizzato appositamente per questa tappa in collaborazione con Building Gallery di Milano, oltre che da installazioni al neon e arredi che dialogano con i grandi formati pittorici. La sezione video ospita la proiezione a rotazione di quattro pellicole di riferimento della cinematografia internazionale: La donna del ritratto (Fritz Lang, 1944), Vertigine (Otto Preminger, 1944), La donna che visse due volte (Alfred Hitchcock, 1958) e Sono Yo No Tsuma (Yasujiro Ozu, 1930). L’esperienza espositiva sarà accompagnata da un ricco palinsesto di iniziative collaterali pensate per approfondire le tematiche della mostra attraverso sguardi multidisciplinari. Il Public Program vedrà alternarsi visite guidate condotte direttamente dall’artista Pietro Finelli, incontri dedicati ai grandi fatti di cronaca nera con Maurizio Dianese e al rapporto tra arte e cinema con Tommaso Strinati, appuntamenti speciali di divulgazione coordinati dalla Direttrice Serena Bertolucci e format esperienziali creati per coinvolgere i più giovani nei linguaggi e nelle suggestive atmosfere del noir.
Luogo: Sala Orizzonti dell’M9-Museo del 900, via Giovanni Pascoli 11, Mestre (Venezia)
Data: dal 19 settembre al 15 novembre, dal mercoledì al venerdì dalle 10:00 alle 18:00, sabato e domenica dalle 10:00 alle 19:00, lunedì e martedì chiuso
Ora
Settembre 19 (Sabato) 10:00 - Novembre 15 (Domenica) 19:00
Luogo
M9-Museo del Novecento
via Giovanni Pascoli 11
Novembre
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Vi informiamo che la Sala Orizzonti sarà il luogo che darà vita alla mostra personale di Pietro
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Vi informiamo che la Sala Orizzonti sarà il luogo che darà vita alla mostra personale di Pietro Finelli, una riflessione autentica sul rapporto tra pittura, cinema noir e i linguaggi della realtà contemporanea.
Camminare nella penombra delle finzioni narrative per smontare le illusioni del presente e restituire alla pittura la sua forza di indagine critica: è questo il cuore della mostra “Noir Time”, presentata e curata da Maria Fratelli. L’esposizione, ospitata dal 19 settembre al 15 novembre 2026 nella Sala Orizzonti di M9 – Museo del ’900 e parte del progetto di M9 Contemporaneo, è realizzata in collaborazione con la Fabbrica del Vapore di Milano. Noir Time è un progetto espositivo aperto che accompagna da anni la ricerca dell’artista e che, in ogni nuova sede, si riorganizza entrando in dialogo con l’architettura e l’identità dell’istituzione ospitante: nello spazio del Museo, la dislocazione delle opere e delle installazioni costruisce una vera e propria mappa urbana da attraversare che invita il visitatore a muoversi come un flâneur nella città contemporanea, esplorando connessioni, rimandi e cortocircuiti percettivi tra le strutture del museo e le forme della pittura.
Il percorso riunisce le opere del “periodo d’oro” di Finelli, realizzate negli anni ’90 — caratterizzate da olii su tela e foglia d’oro — e la produzione più recente focalizzata sul tema del noir; il titolo dell’esposizione allude infatti a una struttura di significati in cui il dubbio e l’ambiguità diventano chiavi di lettura della finzione e dell’artificio che dominano l’esistenza contemporanea. Da diversi anni Finelli indaga il cinema classico noir, interessandosi alla sua capacità di elaborare i conflitti sul piano visivo prima che tematico, i suoi dipinti si configurano come fotogrammi di opere cinematografiche mai girate, dando corpo al concetto di “film senza film”: una pittura che non riproduce il cinema, ma ne ricodifica il linguaggio attraverso un’analisi rigorosa dei meccanismi con cui la realtà viene filtrata e percepita.
L’allestimento in M9 è arricchito da un arazzo dal titolo Two, Noir LXXXVII, realizzato appositamente per questa tappa in collaborazione con Building Gallery di Milano, oltre che da installazioni al neon e arredi che dialogano con i grandi formati pittorici. La sezione video ospita la proiezione a rotazione di quattro pellicole di riferimento della cinematografia internazionale: La donna del ritratto (Fritz Lang, 1944), Vertigine (Otto Preminger, 1944), La donna che visse due volte (Alfred Hitchcock, 1958) e Sono Yo No Tsuma (Yasujiro Ozu, 1930). L’esperienza espositiva sarà accompagnata da un ricco palinsesto di iniziative collaterali pensate per approfondire le tematiche della mostra attraverso sguardi multidisciplinari. Il Public Program vedrà alternarsi visite guidate condotte direttamente dall’artista Pietro Finelli, incontri dedicati ai grandi fatti di cronaca nera con Maurizio Dianese e al rapporto tra arte e cinema con Tommaso Strinati, appuntamenti speciali di divulgazione coordinati dalla Direttrice Serena Bertolucci e format esperienziali creati per coinvolgere i più giovani nei linguaggi e nelle suggestive atmosfere del noir.
Luogo: Sala Orizzonti dell’M9-Museo del 900, via Giovanni Pascoli 11, Mestre (Venezia)
Data: dal 19 settembre al 15 novembre, dal mercoledì al venerdì dalle 10:00 alle 18:00, sabato e domenica dalle 10:00 alle 19:00, lunedì e martedì chiuso
Ora
Settembre 19 (Sabato) 10:00 - Novembre 15 (Domenica) 19:00
Luogo
M9-Museo del Novecento
via Giovanni Pascoli 11
