Marzo, 2026
Dettagli evento
Il Consolato Generale del Giappone a Milano vi invita a prendere parte alla mostra di Alberto Bortoluzzi dedicata agli origami in natura. Così Alberto ci
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Il Consolato Generale del Giappone a Milano vi invita a prendere parte alla mostra di Alberto Bortoluzzi dedicata agli origami in natura. Così Alberto ci introduce alle sue creature e alla sua arte:
La parola Ori-Gami deriva dal giapponese Oru, piegare, e Kami, carta. Le prime forme di origami, dette Go-Hei, erano costituite da semplici strisce di carta piegate in forme geometriche che unite ad un filo o ad una bacchetta di legno, venivano utilizzate per delimitare gli spazi sacri. Per un giapponese, donare un origami a forma di gru è un simbolo di purezza. Ed è proprio guardando una piccola gru di carta, che mi è nata l’idea di realizzare un progetto fotografico utilizzando questa antica arte giapponese, e di ambientarla in natura.
Sono rimasto colpito e affascinato da quanti incredibili e meravigliosi soggetti potessero nascere, semplicemente piegando un foglio di carta. In una prima fase, per la loro realizzazione, ho chiesto aiuto a una amica psicoterapeuta, che li utilizzava a scopo curativo, poi presa da troppi impegni lavorativi, mi ha spronato a continuare da solo. È così che mio malgrado ho dovuto imparare a realizzarli in prima persona. Benedico però questo imprevisto, grazie al quale ho potuto godere del piacere tattile nell’imparare a piegare la carta, nel capire le differenze tra i vari tipi di carta utilizzati e la soddisfazione provata ogni volta, quando sono riuscito a realizzare origami, che mai e poi mai avrei pensato di riuscire a fare. Ci sono stati anche degli insuccessi e non pochi, l’origami insegna anche questo: l’arte della accettazione. Nel tempo ho comunque cambiato approccio nella loro costruzione, non mi sono più posto la domanda di quanto tempo ci avrei messo, o di quante volte avrei dovuto ricominciare da capo, sono andato avanti all’infinito, fino a quando non ho trovato l’intuizione che mi permettesse di superare quei punti critici, che quasi ogni volta inevitabilmente si sono manifestati per raggiungere il traguardo. Le immagini di questa mostra sono state stampate su carta giapponese fatta a mano da ILFORD: Tesuki-Washi Echizen.
Per approfondire il sapere dell’artista, vi invitiamo a esplorare il suo sito: albertobortoluzzi.com
La mostra rimarrà in programmazione fino al 31 marzo, e si potrà visitare da lunedì a venerdì nell’orario di apertura del Consolato, a esclusione del 20 marzo, Giorno della Primavera, in cui il Consolato rimarrà chiuso.
Link: https://www.milano.it.emb-japan.go.jp/itpr_ja/exhibitions.html#mostra_di_alberto_bortoluzzi
Luogo: Via Privata Cesare Mangili, 2/4, 20121 Milano MI
Data e ora: da lunedì 2 marzo fino a martedì 31 marzo (da lunedì a venerdì: 9:15-12:15 – 13:30-16:30)
Ora
1 (Domenica) 09:30 - 31 (Martedì) 16:30
Luogo
Consolato Generale del Giappone a Milano
Via Privata Cesare Mangili, 2/4, 20121
