Master: "Media, linguaggi e comunicazione in uno scenario globale (Cina, Giappone, mondo arabo)"
Il percorso nasce per colmare un vuoto nel panorama formativo italiano, unendo l’approfondimento delle lingue orientali con competenze professionalizzanti legate ai media, alla pubblicità e alla gestione dei social media in lingua, per operare efficacemente nei mercati e nei contesti culturali di Cina, Giappone e mondo arabo.
📅 Scadenza iscrizioni: 23 marzo 2026
Un’opportunità concreta per sviluppare competenze richieste nei settori della comunicazione, dell’editoria e delle relazioni internazionali.
Direzione: Silvia Pozzi
🎥 Sono disponibili anche nuovi contenuti online gratuiti su YouTube, pensati per offrire un primo sguardo sui temi del Master:
- Nel video “Comunicazione e cultura del business in Giappone”, Giulia Ciammaichella analizza le sfumature culturali che influenzano la comunicazione nelle riunioni d’affari giapponesi.
- In “Feste e narrazioni: viaggio in Cina, Giappone e mondo arabo”, il copywriter Giuseppe Mazza esplora come festività e momenti simbolici vengano raccontati nei diversi contesti culturali e mediatici.
- Il video “Soft Power cinese” con Alessandro De Toni mostra invece come fenomeni culturali e mediatici – dal pop culture al Gran Galà del Capodanno cinese – contribuiscano alla costruzione dell’influenza culturale globale della Cina.
- In “La traduzione editoriale dall’arabo”, Cristina Dozio racconta il ruolo della traduzione nella diffusione della letteratura araba contemporanea e le opportunità che apre nel mondo editoriale.
- Infine è disponibile anche il video integrale dell’Open Day del Master, per scoprire struttura, obiettivi e opportunità del percorso.
Libro: "Storie d'amore e morte del teatro giapponese" di Ornella Civardi
L’Estetica del Dramma: Un’Opera d’Arte da Toccare
Prima di immergerci nelle trame oscure, è bene parlare del lato estetico. Questo volume è una vera e propria gioia per gli occhi. Dimenticate le solite copertine lucide e anonime: qui siamo di fronte a un capolavoro racchiuso in un elegante cofanetto.
Il libro vero e proprio, di 176 pagine, sfoggia una copertina con un effetto dipinto che ricorda le tele dei grandi maestri. Ma la vera chicca è la rilegatura tradizionale giapponese, con quel filo a vista che dona al tutto l’aspetto di un antico manoscritto segreto.
Le pagine interne esplodono letteralmente di colore, stampate a 4 colori, restituendo la vivacità e l’intensità delle stampe Ukiyo-e originali. Tenerlo in mano è come stringere un frammento di storia del teatro Kabuki, un’esperienza tattile e visiva che ogni collezionista dovrebbe provare.
Come direbbe il maestro Hokusai, “Se avessi ancora dieci anni di vita, o anche solo cinque, potrei diventare un vero artista”, ma con questo libro tra le mani, vi sentirete già parte di quell’arte immortale.
Il Palcoscenico delle Passioni: Quindici Racconti Fatali
Il cuore pulsante di quest’opera è la raccolta di 15 storie d’amore, morte e passioni travolgenti, pescate direttamente dall’epica e dalla letteratura antica giapponese. Queste non sono storielle della buonanotte: sono le vicende intense e sanguigne che infiammavano i palcoscenici di Edo e Ōsaka, spesso ispirate a fatti di cronaca vera.
L’autrice, forte della sua esperienza di traduttrice di maestri come Mishima e Kawabata, ci guida attraverso queste narrazioni con un ritmo incalzante e un lirismo che cattura fin dalla prima pagina.
Ogni racconto è come un atto teatrale, ricco di colpi di scena, inquadrato nel suo contesto socioculturale per farci comprendere non solo la storia, ma anche i riti e le usanze dell’epoca. Che si tratti di amanti sfortunati, samurai in cerca di vendetta o fanciulle avvolte in kimono sfarzosi, ogni pagina trasuda la tensione emotiva tipica del Kabuki.
“Il mondo fluttuante è un fiume in piena”, recita un vecchio adagio dell’Ukiyo-e, e queste storie vi trasporteranno esattamente in quella corrente inarrestabile di emozioni.
Il Verdetto Finale
In conclusione, Storie d’amore e morte del teatro giapponese non è solo una lettura, ma un’esperienza immersiva nel Giappone più autentico e teatrale.
Ornella Civardi ci ha regalato una traduzione eccellente, incastonata in un gioiello di carta e inchiostro. Se amate la cultura nipponica, l’arte dell’Ukiyo-e o semplicemente le storie raccontate con passione viscerale, questo libro deve assolutamente far parte della vostra collezione. È un palcoscenico di carta che si apre direttamente nel salotto di casa vostra. Il sipario si alza, mettetevi comodi e godetevi lo spettacolo.


