Evento: “Presentazione del libro di Roberta Sant’Agostino: Le 72 Stagioni del Giappone Il calendario tradizionale scandito in attimi”

Siamo lieti di annunciarvi la Presentazione del libro di Roberta Sant’Agostino: Le 72 Stagioni del Giappone Il calendario tradizionale scandito in attimi (Ed. Mimesis 2025).

L’appuntamento avrà luogo martedì 27 gennaio, alle ore 18 presso GARDEN CLUB, a MIlano, Via Moncucco 26.

“Ispirandosi all’antico calendario giapponese, che suddivide l’anno in 72 microstagioni (七十二候 – shichijūni kō), l’autrice costruisce un mosaico di immagini, riflessioni e suggestioni capace di restituire il ritmo sottile con cui il Giappone osserva il mutare del mondo.

Il punto di forza del libro risiede nello sguardo attento e rispettoso con cui l’autrice racconta il legame profondo tra natura e vita quotidiana. Ogni stagione diventa un pretesto per esplorare tradizioni, gesti, paesaggi e stati d’animo, mettendo in luce una sensibilità tipicamente giapponese fatta di impermanenza, attenzione al dettaglio e bellezza effimera. La scrittura è poetica ma accessibile, capace di evocare atmosfere senza mai risultare ridondante o artificiosa.

Le 72 stagioni del Giappone di Roberta Santagostino è un libro delicato e contemplativo, che accompagna il lettore in un viaggio lento e sensoriale attraverso il tempo, la natura e la cultura giapponese.

È una lettura ideale non solo per chi ama il Giappone, la sua filosofia e la sua estetica, ma anche per chi cerca un libro capace di ispirare quiete e consapevolezza. Un’opera che si assapora con calma, come un tè sorseggiato guardando il mutare delle stagioni”.

Roberta Sant’Agostino, grafica di professione, da sempre attratta dall’estetica dei fiori insegna ikebana, l’arte giapponese della disposizione dei fiori. 

 

Contatti: informazioni@gardenclubmilano.it

 

Luogo: Garden Club – Via Moncucco, 26, Milano

Data e ora:  27 gennaio 2026, ore 18.00

Evento: “Presentazione del libro di Roberta Sant’Agostino: Le 72 Stagioni del Giappone Il calendario tradizionale scandito in attimi”

Evento: “Mostra fotografica “HAIIRO: Un racconto dell’impermanenza””

Giovedì 29 gennaio alle ore 17.30, presso lo spazio Garde, si terrà l’inaugurrazione della mostra fotogratica ” HAIIRO: Un racconto dell’impermanenza”, che avrà durata fino al 10 marzo 2026; un progetto di Maurizio Cianciarelli.
All’inaugurazione saranno presenti:
  • Paolo Legazzi, critico letterario ed esperto di poesia giapponese
  • Alberto Moro, fotografo e presidente dell’Associazione Culturale Giappone In Italia

 

Saranno esposte 38 opere in bianco e nero, una selezione tratta dal libro Haiiro di Cianciarell, ispirate ai temi della poesia giapponese tanka e articolate in foto singole, dittici e calligrafie.

E’ articolata in nove sezioni, Passaggi, Tracce, Resilienza, Movimento, Sogno, Ricordi, Similitudini, Apparizioni e Transizioni.
Ciascuna sezione è articolata in tre foto e una calligrafia, che riprendono sotto varie forme il tema dell’impermanenza.
Le immagini proposte in ciascuna sezione hanno come fonte d’ispirazione una poesia tanka e sono sviluppate secondo i principali canoni estetici giapponesi.
Per tutta la durata dell’evento sarà disponibile anche il libro Haiiroda cui sono tratte le immagini presente nella mostra.

L’ingresso è gratuito. 

 

ABSTRACT

Haiiro nasce come idea creativa nel 2020, a seguito della scoperta della poesia giapponese tanka che ha i spirato la realizzazione del progetto con il suo
linguaggio semplice ma nel contempo fortemente allusivo, metaforico, trascendente.
La poesia tanka, come scrive Paolo Lagazzi, giornalista e critico letterario è la più antica forma poetica giapponese e porta in sé un germe narrativo e
discorsivo sensibile a temi che sono in nuce veri e propri racconti sviluppati in modo stringato e vibrante in soli cinque versi.

Sono i temi della poetica del mono no aware che oscillano tra la forma e il vuoto, lo Shiki e il Ku, tra il vero del mondo e le illusioni del pensiero, tra le
ripetizioni e le assonanze, tra le apparenze e le radici della vita, tra la realtà e i sogni.
E’ la ricerca del pathos delle cose, quelle cose che ci scorrono accanto consuete, abitudinarie e convenzionali ad un occhio distratto, ma che presentano invece se ci fermiamo ad osservarle un potere immaginifico e trascendente, capace di svelarci il lato oscuro della luna, ossia il mistero e lo strano ordine delle cose che conformano la realtà che ci circonda.
Il fenomeno della poesia tanka rappresenta un elemento distintivo del Giappone, caratterizzato da produzione rilevantissima a partire dalla raccolta
imperiale del Manyoshu (Raccolta delle diecimila foglie) che contiene migliaia di tanka.

Il titolo “Haiiro”, che in giapponese significa Grigio, per richiamare e caratterizzare il senso di indeterminatezza e di impermanenza delle cose e degli stati d’animo, ripreso e sviluppato nelle immagini che lo compongono.
Il progetto Haiiro ha avuto avvio selezionando alcune poesie tanka i cui temi hanno i spirato la realizzazione delle immagini attraverso una relazione tra
poesie e fotografie in cui l’elemento comune sono stati gli stati d’animo e le suggestioni indotti dai temi delle poesie: la realtà e il sogno, la
rappresentazione lieve e l’esperienza diretta, le apparenze e le radici della vita.
Da questo approccio, si è sviluppato in Haiiro una ricerca delle immagini i spirata all’estetica essenziale ed evocativa tipica dello spirito giapponese.
Le immagini in Haiiro scorrono imitando il ritmo della poes ia tanka che alterna i sui cinque versi in quinario/ settenario/quinario/ settenario/ settenario.
Ogni sezione è articolata in foto singole e dittici coerente con la struttura ritmica del tanka, in modo che l’alternanza tra le foto singole e i dittici richiami
l’alternanza dei versi della poesia.

Luogo: Spazio Garde – Via Tortona, 37, Milano

Data e ora:  Dal 29 gennaio (ore 17.30) al 10 marzo 2026

Evento: “Presentazione del libro di Roberta Sant’Agostino: Le 72 Stagioni del Giappone Il calendario tradizionale scandito in attimi”

Evento: “Mostra fotografica “HAIIRO: Un racconto dell’impermanenza””

Evento: “INCinema di Frenze presenta “Radiance” di Naomi Kawase”

Torna a Firenze il primo festival cinematografico italiano interamente accessibile alle persone con disabilità sensoriali.

Venerdì 31 gennaio 2026 il Cinema La Compagnia ospita INCinema, il festival cinematografico ideato da Federico Spoletti e diretto da Angela Prudenzi, nato con l’obiettivo di rendere il cinema uno spazio realmente inclusivo, capace di accogliere tutti e tutte senza barriere. I film in programma sono accessibili grazie ai sottotitoli dedicati per persone sorde e ipoacusiche e all’audiodescrizione per persone cieche e ipovedenti, fruibili tramite l’app gratuita Earcatch.
L’attenzione all’accessibilità si estende anche alle attività collaterali del festival – incontri, masterclass e Q&A – tutte accompagnate da trascrizioni in tempo reale.

Dopo Udine e Trieste, INCinema torna a Firenze, città in cui ha preso avvio nel 2023, proseguendo un percorso in linea con la nuova normativa europea sull’accessibilità (European Accessibility Act). Il progetto rappresenta un passo concreto verso un cinema davvero inclusivo.

Grazie alla collaborazione con MYmovies One, INCinema prosegue inoltre anche online con una selezione di sei titoli accessibili disponibili sulla piattaforma per tutto l’anno.

 

In particolare evidenziamo la proiezione del seguente film:

Radiance di Naomi Kawase (Hikari, Giappone, 2017, 101’ – v.o. sott. italiano)

Misako realizza audiodescrizioni per film, un lavoro che richiede una sensibilità speciale. Durante una proiezione incontra Nakamori, celebre fotografo affetto da una malattia degenerativa agli occhi. Tra i due nasce un dialogo profondo sul vedere, sul perdere la luce e sul tentativo di restituirla agli altri.

Presentato in concorso a Cannes, Radiance affronta con grande delicatezza il tema dell’accessibilità e del rapporto tra persone con abilità diverse.

 

ORE 19.00 | INGRESSO GRATUITO

 

Luogo: Cinema La Compagnia, Via Camillo Cavour, 50/R, Firenze 

Data e ora:  31 gennaio 2026

Evento: “Presentazione del libro di Roberta Sant’Agostino: Le 72 Stagioni del Giappone Il calendario tradizionale scandito in attimi”

Evento: “Mostra fotografica “HAIIRO: Un racconto dell’impermanenza””

Evento: “INCinema di Frenze presenta “Radiance” di Naomi Kawase”

Evento: “Università di Torino | InTO MANGA – Critical Paths in Manga Studies”

Il fumetto giapponese non è solo intrattenimento, ma un linguaggio complesso capace di raccontare la società, l’identità e le trasformazioni culturali contemporanee. È da questa consapevolezza che nasce

InTO MANGA – Critical Paths in Manga Studies, convegno internazionale dedicato allo studio e alla divulgazione del manga come fenomeno culturale, artistico e comunicativo.

L’evento si terrà dal 22 al 24 gennaio 2026 presso il Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere e Culture Moderne dell’Università di Torino e riunirà studiose e studiosi da tutto il mondo per tre giorni di incontri, interventi e momenti di confronto dedicati al manga e alla cultura giapponese, con uno sguardo interdisciplinare che attraversa letteratura, arti visive, educazione e media. Il programma prevede inoltre l’intervento di due keynote speaker d’eccezione: l’esperta di fama internazionale Deborah Shamoon (NUS -National University of Singapore) e il fumettista Umezawa Shun, autore di The Darwin Incident, che sarà anche protagonista di una sessione di live drawing (per il programma completo delle giornate: https://www.lingue.unito.it/do/avvisi.pl/ShowFile?_id=vgf7;field=allegato;key=i6pilklKtbc7MU2Dh9E9NI5LeLiT5LCXA;t=2486 )

L’evento è organizzato con il sostegno di Japan Foundation e con il patrocinio di Aistugia – Associazione Italiana Studi Giapponesi e del Consolato: https://www.milano.it.emb-japan.go.jp/itpr_ja/2026_sponsorship.html#intomanga-torino …e si inserisce nel contesto delle celebrazioni del 160° anniversario dell’istituzione delle relazioni diplomatiche fra Giappone e Italia.

Il convegno è rivolto a studentesse/i, docenti, ricercatrici/ori, professioniste/i del settore culturale, appassionate/i, ed è aperto a chiunque desideri approfondire il manga al di là degli stereotipi, riconoscendone il valore culturale e formativo, previa registrazione su EventBritehttps://www.eventbrite.com/cc/into-manga-2026-critical-paths-in-manga-studies-4806255?

Comitato scientifico e organizzativoJaqueline Berndt, Gianluca Coci, Marta Fanasca, Paolo La Marca, Edoardo Occhionero, Asuka Ozumi, Anna Specchio.

Per informazioni, contattare: info.intomanga@gmail.com

Contatti: info.intomanga@gmail.com

https://www.lingue.unito.it/do/avvisi.pl/Show?_id=vgf7

 

Luogo: Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere e Culture Moderne Università degli Studi di Torino, Sala Lauree, Complesso Aldo Moro, via S. Ottavio 18, Torino

Data e ora:  Dal 22 al 24 gennaio 2026

Evento: “Presentazione del libro di Roberta Sant’Agostino: Le 72 Stagioni del Giappone Il calendario tradizionale scandito in attimi”

Evento: “Mostra fotografica “HAIIRO: Un racconto dell’impermanenza””

Evento: “INCinema di Frenze presenta “Radiance” di Naomi Kawase”

Evento: “Università di Torino | InTO MANGA – Critical Paths in Manga Studies”

Evento: “Bonsai Shohin Festival 2026”

Da venerdì 6 a domenica 8 marzo negli spazi Crespi Bonsai a Parabiago (MI) torna ad essere protagonista il mondo degli shohin in occasione della 9ª EDIZIONE DEL BONSAI SHOHIN FESTIVAL, dove collezionisti e appassionati provenienti da tutta Italia e non solo esporranno i loro piccoli capolavori. Il maestro giapponese Hiroki Miura curerà personalmente l’allestimento della mostra e terrà corsi e workshop dedicati alle tecniche di formazione e di mantenimento adatti agli shohin, alberi la cui altezza non supera i 25 cm. Da non perdere sia sabato 7 che domenica 8 marzo le visite guidate alla mostra di bonsai shohin in programma e la dimostrazione tecnica dedicata alla creazione di un capolavoro da presentare alla mostra giapponese Gafu-ten, tutte attività a cura del maestro Miura.
Il maestro Hiroki Miura

Grandissimo esperto di bonsai shohin, Hiroki Miura ha ereditato da qualche anno il vivaio di famiglia, il Miura Baiju-en. Tiene regolarmente corsi sul bonsai shohin, seguendo circa 120 allievi ogni anno, tra i quali numerosi sono gli amatori e i professionisti che hanno ricevuto premi alle mostre Taikan-ten, Gafu- ten, e hanno passato la selezione per partecipare alla prestigiosa mostra nazionale giapponese Kokufu-ten. Attualmente è docente riconosciuto dell’Associazione Giapponese Bonsai Shohin della quale è anche presidente e docente presso il centro di cultura NHK. Scrive per la rivista giapponese Kinbon Bonsai allo scopo di diffondere e incentivare la coltivazione dei bonsai shohin.

 

PROGRAMMAZIONE

VENERDì 6 MARZO

  • 15.00-17.30
    Event preview: Il maestro Hiroki Miura incontra gli appassionati: “Domande & risposte sulla coltivazione e la modellatura dei bonsai shohin”, vi invitiamo a portare i vostri esemplari

 

SABATO 7 MARZO

  • 9.15
    Inaugurazione della mostra “9° Bonsai Shohin Festival”
  • 9.30-13.30
    Corso di bonsai shohin: “Tecniche di formazione e cure di coltivazione adatte agli shohin”, 130,00 € (materiale escluso) – per i partecipanti possibilità di ampia scelta di materiale a prezzo promozionale, a partire da 70,00 € – su prenotazione, a cura di Hiroki Miura
  • 14.30-17.30
    Laboratorio gratuito: “Un’idea per il tuo bonsai: consigli sulla modellatura, la coltivazione e la scelta del vaso adatti al tuo albero”, a cura di Andrea Scarenzi
  • 15.00-15.45 • 16.15-17.00
    Visita guidata alla mostra di esemplari shohin, su prenotazione, a cura di Hiroki Miura
  • 17.30-20.00
    Dimostrazione tecnica di bonsai shohin: “In viaggio verso il Gafu-ten: da pianta a capolavoro”, a cura di Hiroki Miura

 

DOMENICA 8 MARZO

  • 10.00-10.45
    Visita guidata alla mostra di esemplari shohin, su prenotazione, a cura di Hiroki Miura
  • 11.00-13.00
    Il maestro Hiroki Miura incontra gli appassionati: “Domande & risposte sulla coltivazione e la modellatura dei bonsai shohin”, vi invitiamo a portare i vostri esemplari
  • 14.30-18.30
    Laboratorio gratuito: “Un’idea per il tuo bonsai: consigli sulla modellatura, la coltivazione e la scelta del vaso adatti al tuo albero”, a cura di Andrea Scarenzi
  • 15.00-15.45 • 16.15-17.00
    Visita guidata alla mostra di esemplari shohin, su prenotazione, a cura di Hiroki Miura
  • 18.00
    Premiazione e cerimonia di chiusura

 

INGRESSO LIBERO

L’ingresso alla mostra e l’accesso ai laboratori didattici, agli incontri, come anche alla dimostrazione e alle visite guidate, a cura del maestro Hiroki Miura sono gratuiti. Durante la manifestazione sarà possibile accedere alle nursery della Crespi Bonsai e ai giardini.

ORARI DI APERTURA

Venerdì 6 marzo: 15.00-17.30
Sabato 7 marzo: 9.00-20.00
Domenica 8 marzo: 9.00-19.00

PRENOTA LA VISITA GUIDATA

Scrivi a info@crespibonsai.com e riserva il tuo posto.

 

Luogo: Crespi Bonsai – S33 del Sempione, 37, San Lorenzo di Parabiago (MI) – Italia

Data e ora:  Dal 6 all’8 marzo 2026

Evento: “Presentazione del libro di Roberta Sant’Agostino: Le 72 Stagioni del Giappone Il calendario tradizionale scandito in attimi”

Evento: “Mostra fotografica “HAIIRO: Un racconto dell’impermanenza””

Evento: “INCinema di Frenze presenta “Radiance” di Naomi Kawase”

Evento: “Università di Torino | InTO MANGA – Critical Paths in Manga Studies”

Evento: “Bonsai Shohin Festival 2026”

Evento: “Japan. Corpi, memorie, visioni – Mostra collettiva”

La mostra di Trieste intende raccogliere attorno a tre temi – Memoria e Identità, Corpo e Corpi, Realtà e Visione – un nucleo di lavori di 16 artisti giapponesi contemporanei che attraverso l’utilizzo delle immagini offrono una panoramica di grande respiro sull’attuale scena fotografica e video nipponica, dal dialogo con i maestri alle ricerche delle nuove generazioni impegnate a rileggere la storia recente del Giappone, interrogandosi sulle questioni di genere, sul quotidiano e usando talvolta il corpo come mezzo politico.
L’Inaugurazione della mostra, curata da Filippo Maggia e Guido Comis, si terrà venerdì 13 febbraio alle ore 18.00. L’esposizione avrà duratata fino al 7 giugno 2026.

Saranno presentate oltre 80 opere, tra fotografie e video di 16 artisti: Asakai Yoko, Hayashi Noriko, Ishikawa Naoki, Kai Keijiro, Kawauchi Rinko, Momose Aya, Nagashima Yurie, Nomura Sakiko, Shimonishi Susumu, Sato Tokihiro, Sugimoto Hiroshi, Suzuki Risaku, Suzuki Ryoko, Tomoko Yoneda, Miyagi Futoshi, Yokota Daisuke.

Immagine in evidenza: Keijiro Kai, Clothed in Sunny Finery. Photographs © Keijiro Kai, courtesy of Zen Foto Gallery (part.).

 

Contatto telefonico: 040 3774783

 

Luogo: Magazzino delle Idee – Corso Camillo Benso Conte di Cavour, 2, Trieste

Data e ora:  Dal 13 febbraio (ore 18.00) al 7 giugno 2026

Evento: “Presentazione del libro di Roberta Sant’Agostino: Le 72 Stagioni del Giappone Il calendario tradizionale scandito in attimi”

Evento: “Mostra fotografica “HAIIRO: Un racconto dell’impermanenza””

Evento: “INCinema di Frenze presenta “Radiance” di Naomi Kawase”

Evento: “Università di Torino | InTO MANGA – Critical Paths in Manga Studies”

Evento: “Bonsai Shohin Festival 2026”

Evento: “Japan. Corpi, memorie, visioni – Mostra collettiva”

Evento: “KANSHIN | L’incanto dell’inverno”

Da alcuni anni l’Associazione LAILAC promuove a Certaldo Alto un articolato percorso dedicato all’arte del tè giapponese (Chado), una pratica culturale che unisce estetica, spiritualità e relazione. Il progetto si sviluppa attraverso incontri stagionali, uno per ogni periodo dell’anno, concepiti per riflettere i mutamenti della natura e offrire ogni volta un’esperienza diversa e coerente con la stagione vissuta.

Gli appuntamenti si svolgono nella casa da tè Kanra-an, dono della città giapponese gemellata Kanramachi, inserita nella cornice medievale di Certaldo Alto, luogo che favorisce raccoglimento e ascolto.

Il prossimo incontro, dedicato all’inverno, è in programma domenica 25 gennaio e porta il titolo: KANSHIN | L’incanto dell’inverno.

L’esperienza propone una riflessione sulla stagione più rigida, invitando i partecipanti a scoprire il calore del tè come rifugio, la quiete della casa da tè e il valore del gesto lento e consapevole, elementi centrali della tradizione del Chado.

L’appuntamento è previsto in due possibili sessioni, come da programma, ed è a numero chiuso. La partecipazione è consentita esclusivamente su prenotazione obbligatoria per entrambe le sessioni.

Il percorso proseguirà nei mesi successivi con nuovi incontri dedicati alle altre stagioni, rinnovando un’esperienza culturale che negli anni è diventata un punto di riferimento per chi desidera avvicinarsi alla Via del Tè giapponese in modo autentico e rispettoso

La Via del Tè è un’antichissima disciplina giapponese che unisce arti, filosofia, estetica e ritualità, esprimendo bellezza, armonia e serenità nelle sue forme più autentiche.

Durante questi incontri Lailac offre l’occasione di avvicinarsi a questo affascinante mondo, vivendo in prima persona anche il ritmo delle stagioni.

Le sessioni sono a numero chiuso e per i NON SOCI le prenotazioni aprono solo 2 domeniche prima dell’appuntamento.

 

1° SESSIONE: dalle 11:30
DIMOSTRAZIONE & DEGUSTAZIONE off.min. €5,00

2° SESSIONE: dalle 15:30 alle 16:30
DIMOSTRAZIONE & DEGUSTAZIONE off.min. €5,00

 

 

Prenotazioni e informazioni:
Associazione LAILAC

sito web: www.lailac.it

mail: info@lailac.it

 

Luogo: Casa da tè Kanra-an – Certaldo Alto

Data e ora:  25 gennaio 2026

Evento: “Presentazione del libro di Roberta Sant’Agostino: Le 72 Stagioni del Giappone Il calendario tradizionale scandito in attimi”

Evento: “Mostra fotografica “HAIIRO: Un racconto dell’impermanenza””

Evento: “INCinema di Frenze presenta “Radiance” di Naomi Kawase”

Evento: “Università di Torino | InTO MANGA – Critical Paths in Manga Studies”

Evento: “Bonsai Shohin Festival 2026”

Evento: “Japan. Corpi, memorie, visioni – Mostra collettiva”

Evento: “KANSHIN | L’incanto dell’inverno”

Evento: “”1° FRIENDSHIP CUP International Competition” con Soshi M. Miura”

Nei giorni 23-24-25 gennaio 2026 avrà luogo ad IGEA Marina (RN) la 1° FRIENDSHIP CUP International Competition, organizzata dalla Associazione S.K.I.-I. ASD (Shotokan Karatedo International – Italy ASD), sotto la guida di Soshi Miura Masaru, direttore tecnico per l’Italia e l’Europa della SKI Federation.

La manifestazione è patrocinata dal Consolato: https://www.milano.it.emb-japan.go.jp/itpr_ja/2026_sponsorship.html

Il programma comprende:

  • 23/01/2026: Seminario formativo con Soshi Masaru Miura (c.n. 10° DAN)
  • 24-25/01/2026: 1° FRIENDSHIP CUP International Competition

La manifestazione, dunque, si svolgerà nell’arco di tre giorni in cui vi sarà un momento di formazione (il primo giorno), una competizione agonistica riservata alle cinture nere (il secondo giorno) e, infine, riservata agli atleti di ogni grado nel terzo giorno.

Obiettivo principale è quello di promuovere la pratica del karate attraverso sia momenti di studio e formazione, sia momenti di sano confronto agonistico tra gli atleti, in una competizione in cui prevalga innanzitutto il senso di amicizia che lega gli atleti delle diverse nazioni che partecipano all’evento.

All’evento, di carattere internazionale, è prevista la partecipazione di 12 nazioni. Vi aspettiamo!

 

Per info su schedule della manifestazione:

mailmichela.ski_i@yahoo.it

sitohttps://www.ski-i.it/

https://www.skieventi.it/eventodettaglio.php?cCodSaw=IT_000_NAZ_SKI_ITALIA&cNusTaw=00242188

 

Luogo: Palazzetto dello Sport – Via Quinto Ennio, 1-47814 Igea Marina, RN

Data e ora:  23-24-25 gennaio 2026

Evento: “Presentazione del libro di Roberta Sant’Agostino: Le 72 Stagioni del Giappone Il calendario tradizionale scandito in attimi”

Evento: “Mostra fotografica “HAIIRO: Un racconto dell’impermanenza””

Evento: “INCinema di Frenze presenta “Radiance” di Naomi Kawase”

Evento: “Università di Torino | InTO MANGA – Critical Paths in Manga Studies”

Evento: “Bonsai Shohin Festival 2026”

Evento: “Japan. Corpi, memorie, visioni – Mostra collettiva”

Evento: “KANSHIN | L’incanto dell’inverno”

Evento: “”1° FRIENDSHIP CUP International Competition” con Soshi M. Miura”

Workshop: “24 gennaio MILANO· un tempo da abitare insieme”

Sabato 24 gennaio Filippo Manassero condurrà il workshop Saiboku a Milano, in presenza, per una giornata dedicata alla pratica degli acquarelli giapponesi. Il tutto sarà strutturato in due incontri distinti, ognuno con una qualità precisa di ascolto e di lavoro sul gesto.

Mattina · Il Bambù 🕥 10.30 – 12.30

Pomeriggio · Orchidea del vento 🕑 14.00 – 16.00

Il Bambù lavora sulla radice e sulla flessibilità, sulla capacità di restare stabili senza irrigidirsi.
L’Orchidea del vento accompagna invece una qualità più leggera e sottile, in cui il segno si fa ascolto e il gesto smette di forzare.

Orchidea giapponese, detta anche orchidea del vento, sarà il soggetto della pratica.
Un fiore sottile ed elegante, capace di tenere insieme grazia e rigore, delicatezza e struttura.
I suoi steli flessibili e i suoi fiori leggeri insegnano una presenza morbida, capace di adattarsi senza perdere forma.

Dipingerla significa entrare in relazione con il movimento, con l’equilibrio instabile, con la bellezza che nasce quando non si oppone resistenza.
Il gesto si fa più leggero, il segno più essenziale, l’ascolto più profondo.

Il workshop è aperto a tuttə.
Non è richiesta alcuna esperienza artistica.
Serve solo la disponibilità a fermarsi, ad ascoltare, a lasciare che il gesto trovi la sua forma.

Il gruppo è composto da un massimo di otto partecipanti, per garantire cura, attenzione e qualità dell’esperienza.

 

Cosa vivrai

Durante le due ore di workshop attraverserai:

  • un’introduzione alla pittura meditativa e allo spirito del Saiboku
  • la preparazione dei materiali e del gesto
  • l’uso consapevole dell’acqua e del colore
  • una pratica guidata sul soggetto del Bambù
  • la realizzazione di una composizione essenziale e compiuta

Ogni passaggio è accompagnato con attenzione, ritmo e presenza.

 

Perché partecipare

La pittura meditativa con gli acquerelli giapponesi è un dialogo continuo tra acqua, carta e tempo.
Non chiede prestazione.
Chiede sincerità.

L’Orchidea del vento insegna una forza gentile, capace di piegarsi senza spezzarsi.
Questo workshop è uno spazio per coltivare leggerezza, sensibilità e una forma di equilibrio che nasce dal lasciar fluire.

Tutti i materiali sono inclusi: carta, acquerelli giapponesi, pennelli e supporti. Non è necessario portare nulla.

Costo di ogni singolo incontro: 75 euro25 euro di caparra al momento dell’iscrizione• saldo il giorno stesso del workshop

Ogni incontro è pensato come un tempo completo, da attraversare senza fretta, in cui il gesto può davvero posarsi.

Tutte le informazioni pratiche e le modalità di iscrizione si trovano a questo link.

Luogo: Lila Milano – Via Carlo Maderno, 4 -20136, Milano

Data e ora:  24 gennaio 2026, ore 14-16

Evento: “Presentazione del libro di Roberta Sant’Agostino: Le 72 Stagioni del Giappone Il calendario tradizionale scandito in attimi”

Evento: “Mostra fotografica “HAIIRO: Un racconto dell’impermanenza””

Evento: “INCinema di Frenze presenta “Radiance” di Naomi Kawase”

Evento: “Università di Torino | InTO MANGA – Critical Paths in Manga Studies”

Evento: “Bonsai Shohin Festival 2026”

Evento: “Japan. Corpi, memorie, visioni – Mostra collettiva”

Evento: “KANSHIN | L’incanto dell’inverno”

Evento: “”1° FRIENDSHIP CUP International Competition” con Soshi M. Miura”

Workshop: “24 gennaio MILANO· un tempo da abitare insieme”

Evento: “Venerdì Piccolo presenta “L’innocenza” di Kore’eda Hirokazu”

Prende il via la nuova edizione di “Venerdì al Piccolo”, la rassegna cinematografica organizzata dall’associazione di promozione sociale Res Humanae che si terrà ogni venerdì sera (ore 21,15, prezzo 7 euro) al Piccolo di Jesi, da gennaio a marzo, per dieci settimane. La rassegna è ormai da anni un punto di riferimento per gli appassionati di cinema di Jesi e della Vallesina, con oltre 160 proiezioni e circa 10mila spettatori dal 2017 ad oggi.

Segnaliamo in particolare la programmazione de: “L’innocenza” di Kore’eda Hirokazu il 27 marzo.

 

Trama

Ambientato in una tranquilla cittadina nei pressi di un lago, “L’innocenza” ha come protagonista il piccolo Minato, figlio di una madre single molto affettuosa e altrettanto apprensiva. Un giorno il bambino torna da scuola e la donna si accorge che ha uno strano comportamento: a scuola c’è stata un momento di disordine che, in apparenza, sembra essere scaturito da una semplice lite tra bambini, ma in realtà nasconde qualcosa di molto più complicato. La madre di Minato intuisce che l’insegnante è responsabile e vuole indagare più approfonditamente.

Presentato in concorso al Festival di Cannes 2023, “L’innocenza” è un’opera in cui Kore-Eda torna ai temi fondamentali del suo cinema: dal rapporto tra genitori e figli a quello dell’infanzia, trattato con la consueta delicatezza da un regista che ha spesso posizionato la sua cinepresa ad altezza di bambino (si pensi anche in questo senso al potentissimo “Nessuno lo sa”).
Kore-Eda tratta spunti complicati – dal bullismo alle fake news – con la consueta delicatezza e dipinge un intenso racconto di formazione capace di emozionare e regalare anche una serie di incisivi colpi di scena.

Per informazioni e prenotazioni: eventi@teatroilpiccolojesi.it o un messaggio whatsapp al 370 3686 850

Biglietteria online:  ciaotickets.com


Fonte trama e immagine: Ilsole24ore

Luogo: Teatro Piccolo di Jesi – Via S. Giuseppe, 25, 60035 Jesi AN

Data e ora:  27 gennaio 2026

Contattaci

– Per la segnalazione di eventi e per informazioni generali: info@giapponeinitalia.org
– Per proporre convenzioni: convenzioni@giapponeinitalia.org
– Per pubblicare sul blog: redazione@giapponeinitalia.org
– Per candidature stage e collaborazioni generiche: collaborazioni@giapponeinitalia.org

Sede:
Via Lamarmora 4, 20122, Milano

Segui l’Associazione

Privacy Preference Center

X