Settembre, 2023

06Set(Set 6)21:0009(Set 9)23:00Festival del Mediterraneo: dalla Francia al Giappone, fino all'Iran. L'armonia nel mondo attraverso la musica21:00 - 23:00 (9) Genova

Dettagli evento

Luogo dell’evento: Festival del Mediterraneo, Make Music not War

Data dell’evento: Dal 6 al 9 settembre

Orari: 

Mercoledì 6 settembre: Crossing Borders. Ore 21:00

Giovedì 7 settembre: Ensemble Chakam. Ore 20.30

Venerdì 8 settembre: KI Azione estetico rituale. Ore 18:00

Sabato 9 settembre: Kyoshindo. Ore 18:00

Scadenze e Prenotazione: I biglietti sono in vendita su Festivalmed.happyticket.it o presso la biglietteria del Festival in sede concerti. Per informazioni: sito echoart.org; e-mail; cell. 335 6184611/ 346 2212982.

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Lo scontro incontro di ritmi tra Giappone e Corea, l’unione delle sonorità europee e mediorientali, l’omaggio al KI, l’energia vitale della medicina cinese, e il trionfo della potenza e della disciplina nelle arti marziali giapponesi: questo il ricco programma offerto dalla seconda settimana di Make Music not War Festival del Mediterraneo, organizzato dall’associazione Echo Art, sotto la direzione artistica di Davide Ferrari, in programma a Genova fino al 21 ottobre. Di seguito gli eventi in programma dal 6 al 9 settembre 2023.

Mercoledì 6 settembre

Crossing Borders. Ore 21, area archeologica Giardini Luzzati, Genova. Con: Shigeru Ishihara (Dj Scotch Egg) e Shin Hyo Jin.

“Crossing Borders” è una performance frutto dell’incontro artistico tra il produttore giapponese Shigeru Ishihara, alias DJ Scotch Egg e la percussionista coreana Shin Hyo Jin. Le sonorità trovate da Dj Scotch Egg attraverso assemblaggi di suoni elettronici, compresi quelli della Gameboy Breakcore che lo hanno reso famoso, cercheranno di trovare un’armonia con quelle provenienti dalla tradizione coreana. I due artisti partono da una formazione differente: se il primo ha prodotto brani rivoluzionari per quasi due decenni, forte anche delle collaborazioni con Kiki Hitomi e Seefel, la seconda ha studiato musica e arti tradizionali coreane da maestri come Kim Duk-Soo della Performing Arts Troupe Samul Nori Hanullium e, con il progetto Ensemble Su, dirige la sua ricerca verso l’espansione delle forme contemporanee di suono e movimento.

Giovedì 7 settembre

Ensemble Chakam. Ore 20.30, chiostro del Museo Diocesano, Genova. Con: Sogol Mirzaei (tàr e composizioni), Christine Zayed (ganun, voce e composizioni) e Marie-Suzanne de Loye (viola da gamba).

Dopo lo spettacolo inaugurale sold out – la produzione Echo Art e Deos Danse Opera Studio “Elogio della caduta” – il Museo Diocesano di Genova torna a ospitare nel suo prezioso spazio la musica del Festival del Mediterraneo. Toccherà a Ensemble Chakam, formato da tre musiciste di diverse provenienze e formazione, trasportare gli spettatori in un mondo di armonia femminile, corde virtuosistiche e percussioni inebrianti. Ensemble Chakam nasce nel 2014 da Sogol Mirzaei, con l’intento di celebrare la musica persiana. Il repertorio del gruppo è costruito sugli stilemi della musica araba: il codice del radif, un insieme di melodie della musica classica iraniana, dei magàms e mawazeens, i modi e i cicli ritmici arabi. Fra momenti ritmici e lunghe arcate melodiose trova spazio l’improvvisazione per costruire un vero e proprio racconto: quello della nostalgia delle terre lontane lasciate troppo presto che si intreccia con la vitalità dell’esperienza e della scoperta.

Venerdì 8 settembre

KI Azione estetico rituale. Ore 18, Museo d’Arte orientale Chiossone, Genova. Ingresso libero con offerta. 

Roberto Rossini, uno dei padri della performance italiana, è il protagonista di “KI Azione estetico rituale”, in programma negli spazi firmati dall’architetto Mario Labò e recentemente rinnovati del Museo Chiossone. La dedica è all’energia vitale, il KI appunto, della medicina cinese. L’azione si svolge attorno a uno spazio delimitato dall’Ensò, una prova calligrafica, essa stessa residuo di una precedente performance; la fase di orientamento è seguita da un momento dinamico, ispirato dal processo di bollitura del riso. Non a caso, infatti, l’ideogramma del KI raffigura proprio il vapore che si alza da una pentola, esprimendo le idee di movimento e di trasformazione della materia in energia nutriente. L’azione estetico-rituale restituisce l’esistenza di un’energia che muove dall’interno del nostro sistema mente-corpo e gli permette di interagire con la realtà.

Sabato 9 settembre

Kyoshindo. Ore 18, Museo d’Arte orientale Chiossone, Genova.

Il taiko, tamburo tradizionale giapponese, diventa un catalizzatore per l’energia e la disciplina delle arti marziali. I componenti del KyoShinDo si impegnano dal 2004 a far conoscere in Italia questo interessante strumento: dopo aver posto il loro dojo sull’Appennino ligure, seguono gli insegnamenti di sensei, cioè maestri, giunti da tutto il mondo: Kurumaya Masaaki, rappresentante del particolare stile Mitsuuchi, Joji Hirota, compositore e multipercussionista, Liz Walters, Marco Lienhard e molti altri. Costruttori dei tamburi che suonano, partecipano a numerosi Festival in Italia e all’estero.

 

Ora

6 (Mercoledì) 21:00 - 9 (Sabato) 23:00

Luogo

Festival del mediterraneo

Genova

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