Settembre, 2026
Dettagli evento
Vi informiamo che i Musei di San Salvatore in Lauro vi aspettano per la mostra di Angelo Cricchi ''
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Vi informiamo che i Musei di San Salvatore in Lauro vi aspettano per la mostra di Angelo Cricchi ”Kimono Tales, storie di donne raccontate attraverso quattro vesti giapponesi” in cui saranno presenti fotografie, video, ceramica, pittura, scultura e installazioni sonore.
L’evento che ha ispirato la mostra di Cricchi è un gesto di fiducia avvenuto nel 2016: una giovane donna giapponese, K, prima di ripartire per il proprio paese lascia al fotografo quattro kimono tradizionali, con la promessa, mai mantenuta, di tornare a riprenderli. Da quell’assenza nasce Kimono Tales, il progetto artistico che trasforma i Musei di San Salvatore in Lauro in un itinerario del femminile contemporaneo. Nei quattro anni successivi Cricchi invita 113 donne di età, provenienze ed esperienze diversissime a indossare una di quelle quattro vesti. L’idea di partenza è realizzare una serie di ritratti, ma davanti all’obiettivo, ancora prima dello scatto, le donne cominciano spontaneamente a raccontarsi: il kimono smette di essere un abito e diventa un dispositivo di sospensione, uno spazio protetto in cui il corpo, la voce e la memoria trovano il permesso di uscire allo scoperto.
La mostra, organizzata dalla casa editrice Il Cigno Arte in collaborazione con il Centro Studi Umberto Mastroianni, non si limita a esporre il progetto fotografico: lo rimette in movimento. Ad accogliere il visitatore sono grandi strisce sospese di carta giapponese, che introducono la genesi dell’opera; si entra poi nella Stanza Ottagonale (Happō, 八方), ispirata alle otto direzioni della cosmogonia orientale: otto opere che fondono fotografia e pittura. Proseguendo, la fotografia lascia spazio al video e a un’installazione sonora costruita attorno a una poltrona: la stessa su cui, per anni, le donne si sono sedute per raccontarsi. Il percorso si conclude quindi nella Grande Sala, dove si dispiega l’intero archivio dei ritratti. Sul fondo, incisa in un anello di marmo, riaffiora l’immagine del presunto volto di K, un enigma che la mostra lascia volutamente aperto, sospeso tra realtà e finzione. Accanto ai ritratti, il visitatore ritrova i quattro kimono originali di K e le opere nate in questa nuova fase del progetto: il paravento, le fotografie dipinte, le ceramiche, il gioiello scultura.
Nella lettura della curatrice, Francesca Briganti, Kimono Tales si oppone frontalmente all’estetica patinata e filtrata della fotografia contemporanea: la pelle non viene mai corretta digitalmente, ma mostrata nella sua trama autentica, cicatrici e asimmetrie comprese. È una fotografia che guarda alla sensibilità giapponese per la penombra e alla grande tradizione pittorica, cercando una luce capace, nelle parole della curatrice, di restituire dignità a corpi segnati dal trauma. Per Cricchi (che dopo anni come fotografo di reportage, moda e ritrattista si definisce oggi soprattutto un narratore di storie, a prescindere dal mezzo) Kimono Tales rappresenta la naturale prosecuzione di una ricerca sul corpo e sulla verità che attraversa il suo lavoro: un progetto che, a distanza di dieci anni dalla sua nascita, si dimostra tutt’altro che concluso.
Luogo: Musei di San Salvatore in Lauro, Piazza San Salvatore in Lauro, 15 Roma
Data e ora: dal 18 settembre al 16 ottobre
Ora
Settembre 18 (Venerdì) 10:30 - Ottobre 16 (Venerdì) 19:00
Luogo
Musei di San Salvatore in Lauro
Piazza San Salvatore in Lauro 15
