FujiQ Highland, emozioni da guinness (parte 2)

(…) Altre attrazioni del parco degne di nota sono:

Tentekomai – Se il vostro sogno è quello di provare l’ebbrezza di essere al comando di un aereo, questa è l’attrazione che fa per voi. Aperto l’anno scorso, il Tentekomai (letteralmente ”turbinio di attività”, ”attività frenetica”) vi mette alla guida di un piccolo aereo dove vi sarà possibile muovere le ali e soffrire le conseguenze delle vostre scelte. Tre minuti di corsa a 40km/h, sospesi a 32 mt dal terreno, sarete voi a dover decidere per una guida più cauta o più sportiva. Potrete sfruttare le correnti per passare 3 minuti a girare su voi stessi, o per godervi pacificamente il meraviglioso panorama intorno a voi.

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(Per vedere la corsa completa –> https://www.youtube.com/watch?v=NoUrFZPJdag)

Tekkotsubanchou – per gli amanti del genere, una giostra a seggiolini sospesa a 47 mt di altezza non può essere trascurata. Grande classico dei parchi divertimento, questa attrazione sorge molto vicino al Dodonpa ed offre un panorama mozzafiato, soprattutto nelle giornate più limpide. Ad ogni giro, il Monte Fuji e la sua cornice appaiono placidi in lontananza, facendovi dimenticare che state volando sospesi nell’aria, appesi ad un filo, a 50km/h.

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(Per vedere la corsa completa –> https://www.youtube.com/watch?v=V3NWcqIG0Sg)

Tondemina – Se desiderate capire come si sentono le pizze ad essere lanciate in aria dai maestri pizzaioli, questa è l’attrazione giusta per voi. Che tutti siano amanti della pizza, non è di certo un segreto. Ma potete dire di essere mai saliti su un’attrazione che ci assomiglia? Al FujiQ anche questo è possibile. Sponsorizzato da PizzaLa (nota catena di pizzerie in Giappone), il Tondemina è un pendolo gigante che con la sua struttura a forma di pizza vi fa volare sempre più in alto, fino ad arrivare al picco di 43mt durante il giro completo, il tutto mentre la struttura che contiene i 50 passeggeri gira su sè stessa.  Per quanto possa sembrare una corsa semplice e lineare, in realtà sia i momenti di tensione che l’adrenalina accompagnano tutta la durata della corsa.

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(Per vedere la corsa completa –> https://www.youtube.com/watch?v=FTnSVrUa04A)

Nel parco ci sono tantissime altre attrazioni; la Red Tower, il Panic Clock, il Mad Mouse o il Cool Jappaan sono tutte corse estremamente divertenti, ed anche se un pò più ”normali” rispetto le precedenti, valgono la pena di essere visitate almeno una volta. Ad un altro genere appartiene invece il Fuji Airways, una simulazione di volo attorno al Monte Fuji che vi farà restare a bocca aperta sia per la bellezza suggestiva dei filmati che per la sensazione di trovarvi effettivamente in volo.

Il FujiQ vanta un’altra sezione per cui si è reso famoso nel resto del mondo: la sezione horror. Oltre al Bloodthirsty Ward, una struttura dedicata a farvi spaventare tramite il solo utilizzo di cuffie e suoni orrendi provenienti da tutti i lati, la casa del terrore più lunga del mondo si trova proprio qui:

Super Scary Labyrinth of Fear – Se non soffrite di cuore e vi considerate abbastanza coraggiosi da poter percorrere 900 mt di terrore puro, in mezzo ad infermieri insanguinati e zombie che vi rincorrono dappertutto, questo ospedale del terrore fa proprio al caso vostro. La visita non è inclusa nel biglietto giornaliero, ma vi posso assicurare che se sono i brividi che cercate, i 4€ di ingresso sono molto più che ben spesi. La durata complessiva del ”tour” è intorno ai 30 minuti. Se però siete particolarmente impressionabili, e per la paura cominciate a correre gridando in maniera disperata (come ho fatto io), i tempi di percorrenza si accorciano drasticamente. Tutta la struttura è costellata di uscite d’emergenza, e nel caso in cui abbiate troppa paura potrete uscire in – quasi – qualsiasi momento. All’ingresso verrete divisi in gruppetti (non è possibile visitare la struttura individualmente) ed assisterete ad un filmato di introduzione, per capire la storia della clinica del terrore ed entrare nel mood giusto. Dopo il filmato ed una simpatica fotografia ricordo del vostro gruppo, sarete liberi di esplorare la struttura, gridare, piangere o fuggire, a seconda del grado di temerarietà personale. Inutile dire che tra i momenti di terrore vero vanno citati quelli in cui non si capisce se ”quella roba lì” fa parte della scenografia o se è una persona viva: nel primo caso basta starci lontano, ma nel secondo caso preparate il vostro miglior scatto felino verso la prossima stanza! I vari infermieri zombie non si faranno problemi a corrervi dietro, sfiorarvi o semplicemente produrre dei suoni disumani da direzioni ignote. Personalmente ho provato la classica tecnica del ”pensa che tanto è tutto finto”, ma gli attori sono talmente bravi, e le ambientazioni, i suoni, gli odori, i trucchi e le scenografie talmente suggestive che questo stratagemma non ha funzionato oltre il primo minuto. Un particolare molto carino è la fine dell’attrazione: l’ultimo corridoio dà direttamente sulla gente in attesa di entrare nella struttura, sottoponendo la vostra ultima fuga per la salvezza agli sguardi divertiti (e già un pò terrorizzati) delle persone in coda.

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(No spoilers! Solo per farvi un’idea –> https://www.youtube.com/watch?v=cfb05pXvmlk)

Nell’area del parco dedicata agli amanti dei manga, troverete il famoso Evangelion World, un interessante padiglione che contiene numerose riproduzioni in scala, filmati ed articoli dell’omonimo anime. Qui potrete farvi originali fotografie con i personaggi principali e comprare prodotti unici nel loro genere. In questa sezione si trova anche una casa stregata dedicata al manga Kitaro dei cimiteriadatta anche alle famiglie.

Oltre a quelle citate, il parco offre alcune attrazioni dedicate ai più piccoli, tra cui il trenino di Thomas Land, la monorotaia di Hamtaro ed una Adventure Land dedicata a Kaiketsu Zorori, celebre protagonista di una famosa serie di libri per bambini.

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Per concludere, il FujiQ è sicuramente un’esperienza imperdibile se vi trovate in quell’area, non solo per il divertimento e l’unicità del parco in sè, ma anche perchè sorge in una zona particolarmente magica sotto il punto di vista paesaggistico, costellata da laghi, montagne, sorgenti termali ed alberi in fiore che meritano di essere visti e vissuti almeno una volta nella vita.

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Lago Yamanaka (15km dal FujiQ)