Hinamatsuri

Se proprio volessimo trovare una corrispondenza con la nostra festa della donna, in questo stesso periodo in Giappone si svolge l’Hinamatsuri, o Momonosekku, il matsuri delle bambine. Il terzo giorno del terzo mese è un giorno per pregare per una buona crescita e per la felicità delle figlie femmine; il nome, momonosekku, fa riferimento anche alla fioritura dei momo, peschi, secondo l’antico calendario lunare. In preparazione alla festa, le famiglie dispongono in casa una specie di palchetto, hinadan, di 5 o 7 piani, su cui si collocano le hinaningyō, bambole che rappresentano la corte imperiale, vestite con abiti di periodo Heian;  inutile dire che nel posto più alto verranno messi l’imperatore (dairi) e la sua consorte (hina). La tradizione vuole che questo allestimento possa scacciare gli spiriti cattivi, e sembra derivare a sua volta da un’usanza cinese, in cui la sfortuna veniva trasferita a delle bambole, poi abbandonate nel fiume.

La bevanda tradizionale è l’amazake, un sake dolce e non alcolico, ricavato dalla fermentazione del riso, mentre gli hishimochi, offerti alle bambole, sono dei dolci tipici formati da tre strati colorati, verde, bianco e rosa.

 

Elena Caloisi