Il manga invade il mondo e lo sviluppo del Media Mix

Il manga invade il mondo e lo sviluppo del Media Mix

Nelle ultime due sezioni della mostra “200 anni di storia di arte manga” si affronta il tema dei fumetti come veicolatori di messaggi e il loro rapporto con la società. Nella quinta sezione della mostra possiamo constatare come i manga cerchino di soddisfare ogni tipo di pubblico affrontando i più svariati generi.
Inoltre, le pubblicazioni si possono distinguere sia per la loro frequenza, settimanale o mensile, ma anche per il tipo di pubblico a cui si rivolgono. Inconsapevolmente le storie narrate sono portatrici di una cultura pop giapponese che nelle vicende fa trasparire abitudini, tradizioni e credenze legate alla quotidianità. La tradizione scintoista e buddhista emerge in parecchie pagine: dallo scintoismo sono attinti miti e leggende i quali forniscono elementi fantastici che spesso compaiono nei manga.
Anche l’approccio pragmatico del buddhismo, in particolare quello zen, è presente nelle vicende dove si svolgono ruoli d’azione. Inoltre, molte volte compare un personaggio che rappresenta un monaco, anche se in certe circostanze è mostrato in chiave comica. Nelle storie manga è rilevante il percorso morale e psicologico del protagonista, le qualità morali come la giustizia, il senso del dovere, la lealtà, l’onestà e il coraggio sono sottolineate non solo in vicende di tipo marziale ma anche in storie di vita quotidiana. Sono strumento per raggiungere il dominio di sé. Di fatto i manga narrano un percorso personale che mette alla prova le capacità interiori del protagonista e che richiede il superamento delle sue paure e debolezze. In alcuni manga, emerge il dibattito sul rapporto uomo-tecnologia che da alcuni anni appassiona i giapponesi. Spesso la tecnologia ha una valenza ambigua: può causare devastazioni e sciagure, ma può apportare anche benefici. Questo si riflette in molti manga che rielaborano i timori provocati dalla modernità in un conflitto che ancora non si ritiene risolto. I manga quindi affrontano temi di estrema attualità ponendo a volte ai lettori dei veri e propri quesiti filosofici.

Nell’ultima sezione della mostra, si può constatare come i personaggi manga siano diventati dei veri e propri modelli culturali che hanno dato origine a fenomeni di costume ed estetici che non è possibile ignorare. Dai fumetti gli stilisti o i pubblicitari, attingono le proprie idee. Questa cultura grafica influenza tutte le correnti delle mode. Le ragazze giapponesi hanno cambiato la propria immagine nella società.
L’emergere di manga dedicati a un pubblico femminile ha messo in luce le esigenze e i desideri legati al mondo delle donne, che in passato non erano presi in considerazione: se sul lavoro gli uomini hanno ancora mantenuto la predominanza, sul mercato dei consumi il mondo femminile è più che presente. Anche il fenomeno sociale dei cospaly e la predilezione per tutto quanto è legato all’infanzia è un modo anche inconsapevole per rifiutare il ruolo che la società riserva alle donne, un modo per cercare di non crescere, rifugiandosi in un mondo infantile e rifiutando il ruolo che in passato era stato riservato alle proprie madri.
L’industria dei manga e delle anime ha un mercato annuale che vale parecchi miliardi di euro. Il Giappone conta circa quattrocentotrenta case di produzione e il costo di un cartone animato della durata di circa mezz’ora è di circa ottantamila euro. Per abbattere i costi, spesso parecchie fasi della produzione vengono appaltate ad aziende estere soprattutto in Cina, Corea del Sud e Filippine. Inevitabilmente anche le aziende che fabbricano giocattoli e merchandising finanziano la produzione di manga e anime. Con l’avanzare dei mezzi tecnologici, cambia il modo di pubblicare le storie manga. Dal fumetto, si passa al cartone animato per poi arrivare a veri e propri lungometraggi, fino a penetrare nel mercato dei video giochi e ora con gli e-book e i tablet non è più necessario avere un supporto cartaceo. Insomma la sostanza non cambia, mentre il mezzo di pubblicazione segue lo sviluppo tecnologico. Questo favorisce ulteriormente la grande diffusione dei manga sul mercato globale.

Paola Raverdino
Guida turistica
e-mail: paola@raverdino.it