Giappone al Fuorisalone 2021
Anche quest'anno il Fuorisalone dedica ampio spazio al Giappone! Se non in primavera alla fine dell'estate, la creatività a Milano ha trovato spazio nonostante le difficoltà legate alla pandemia. Ecco un elenco di eventi per gli appassionati di design e del Paese del Sol Levante.
Scopri il Giappone durante il Fuorisalone 2021 a Milano
Tillandsia WALL “From Nature to Art creating Wellness” | 7 Settembre 2021
Talk con Paolo Michieli e Roberta Filippini | TENOHA Milano, Via Vigevano 18

Talk dedicato su tutto ciò che occorre sapere sulle Tillandsia, piante desertiche appartenenti alla famiglia delle
Bromeliacee dal grande valore decorativo e con proprietà benefiche, in quanto assorbendo attraverso il loro
apparato fogliare parte dei COV (composti organici volatili) migliorano la qualità dell’aria e dell’ambiente in cui andranno posizionate.
TWO DESIGNERS TALK – CITIZEN FIRST, DESIGNER SECOND | 8 Settembre 2021
con Keiji Takeuchi & Denis Guidone | TENOHA Milano, Via Vigevano 18

Conversazioni e condivisioni attraverso un mix di aneddoti personali e esperienze professionali tra due designer che si sono scambiati i paesi natale. Keiji Takeuchi in Italia e Denis Guidone in Giappone, riflettono sulla vita e sui processi di come sono stati plasmati dalla bellezza, dalle sfide e dall’imprevedibilità del design.
Ad accompagnare i racconti un altro designer, Mohamed Ismail che offre il connubio unico e prezioso tra design, business e le tendenze.
Tadao Amano, Reminiscenze dei sogni di tre artisti giapponesi | 5 - 8 Settembre 2021
Corso Buenos Aires 66, MM Lima o Loreto. Citofono 103 | Fondazione Paolina Brugnatelli
La Fondazione Paolina Brugnatelli, promuove e sponsorizza, numerose iniziative in campo scientifico e artistico. Dal 2010 ad oggi ha premiato numerosi giovani valenti medici ricercatori nonché promettenti artisti.
Ha distribuito premi nel campo oftalmico al fine di favorire l’attività di ricerca e studio, contribuito a viaggi di ricerca all’estero, organizzato mostre didattiche e di divulgazione con la partecipazione di artisti non vedenti, mostre d’arte per promuovere giovani artisti, prodotto edizioni di cataloghi d’arte.
La Fondazione, organizzazione no profit permanente al servizio della società e del suo sviluppo, si propone inoltre di pubblicizzare e divulgare nel modo più ampio possibile l’opera svolta, ai fini di istruzione, studio e condivisione a beneficio della comunità.
UNCONVENTIONAL JAPANESE TEABOWLS (CHAWAN) | 4 - 10 Settembre 2021
Via Forcella 7 (Zona Tortona), 20144 Milano | ESH Gallery

Saranno esposte una serie di tazze ispirate alla cerimonia del tè e realizzate con la tecnica del collage e sumi (inchiostro giapponese) su carta, tecnica e cifra stilistica dell’artista Mauro Bellucci.
In anteprima anche una selezione di EXPRESS AND EXPLORE, la mostra di prossima apertura presso ESH Gallery: un viaggio alla scoperta del vetro giapponese contemporaneo, con le opere di Yoshiaki Kojiro, Runa Kosogawa, Ōki Izumi, Ryo Sekino, Shohei Yokoyama.
Perfect Imperfection | 4 - 10 Settembre 2021
Via Savona 20
Le opere d'arte saranno esposte e vendute presso il punto vendita di Via Tortona N.20, Milano dal 4 al 10 settembre, periodo del Salone del Mobile. Questa sarà la prima mostra ufficiale in Europa per l'artista HARUKA.
Nitto - Search for Light - | 4 - 10 Settembre 2021
Torneria Tortona — via Tortona, 32, Milano | Fuorisalone

Nitto, azienda giapponese produttrice di materiali ad alte prestazioni, presenta "Search for Light",un labirinto magico che offre uno sguardo sul futuro dell'illuminazione. L’ installazione, progettata da Kaoru Mende, architectural lighting designer, consente ai visitatori di scoprire RAYCREA, l'innovativa tecnologia di controllo della luce sviluppata da Nitto, che consente nuove forme di espressione.Catturando luce e colore, RAYCREA apre nuove possibilità nel campo dell'illuminazione di superfici.
"Parasite Palm" | 4 - 10 Settembre 2021
Via Savona 21, Milano | GreenFingers Market

Una colonna organica di foglie di palma si manifesta come una crescita parassitaria a Green Fingers Market Milano dove si aggrappa al soffitto e prende vita propria.
HAKONIWA | 4 - 10 Settembre 2021
Green Wise Italy Showroom — Via Palermo 5, Milano, Milano | Fuorisalone

Con un’estetica che fonde tradizione giapponese e influenze occidentali, durante la MDW 2021, lo showroom Green Wise Italy si trasforma in giardino. Sentieri di ghiaia e isole di verde per proporre un modello dell’abitare che valorizza la presenza benefica della natura nell’ambiente interior.
Hakoniwa è un termine giapponese che significa “giardino in una scatola” e si riferisce a un oggetto della tradizione nipponica: un diorama vegetale realizzato con terra, pietre e miniature botaniche. Una capsula di paesaggio sempre a portata di mano. Una perla di verde che, per sostituzione, assolve la funzione del cortile zen, luogo di raccoglimento intimo e spirituale.
MONTBOOK | 7 - 10 Settembre 2021
Via Vigevano 18, Milano | TENOHA Milano
Arriva a Milano MONTBOOK, brand di pelletteria giapponese con in mostra i propri articoli di design. Ispirati allo zaino scolastico utilizzato dai bambini giapponesi, questi articoli disegnati da Giulio Iacchetti, dimostrano come ancora una volta Giappone ed Italia abbiano molte più qualità in comune di quanto potessimo immaginare.
SHEER NATURE CRYSTAL – ANGELO MANGIAROTTI | FATTO AD ARTE | 9 Settembre 2021
Via Vigevano 18, Milano | TENOHA Milano
Sheer Nature Crystal by Marta Comini, Raffaella Fossati e Kinue Horikawa è una collezione di oggetti in cristallo disegnati da un grande maestro dell’architettuta italiana: Angelo Mangiarotti, proposti e prodotti oggi da Fatto ad Arte Edizioni. Oggetti-scultura fatti di linee, curve, onde, chiaroscuri vibranti che reinventano la materia cristallo spingendola a nuove e inedite sperimentazioni: disponibili dal 4 settembre in TENOHA shop.
“A Taste of Japan” | 9 Settembre 2021
Via Tortona 37 dalle ore 18:30 | GARDE
Durante la serata si terrà la cerimonia del Premio Milano Salone Award organizzato da Aoyama Design Forum, e si potranno visionare anche le opere del Premio neo laureati organizzato dalla Fondazione e Ordine degli Architetti di Milano e sponsorizzato da Aoyama Design Forum.
Verranno inoltre presentati gli ultimi progetti di Garde nel mondo, espressione dei trend più influenti nel campo dell’Interior Design.
Usva Utu Sumu | Thomas Berra | 9 - 10 Settembre 2021
Via Solferino 48, Milano @ Zazà Ramen | Fuorisalone
Zazà Ramen sake bar & restaurant, in collaborazione con la galleria UNA di Piacenza, è felice di presentare Usva Utu Sumu di Thomas Berra, un grande wall painting dal carattere onirico e evocativo che si sviluppa lungo le pareti della sala da pranzo del ristorante e che accompagnerà i suoi avventori a partire da settembre 2021.
Leiko Ikemura in mostra a Milano
Settembre è arrivato e Giappone in Italia ritorna a vivere il Giappone a Milano con una bellissima mostra dedicata a Leiko Ikemura: Prima del tuono, dopo il buio

Dal 4 settembre al 23 dicembre 2021, BUILDING presenta Prima del tuono, dopo il buio, la prima mostra personale in Italia dell’artista giapponese naturalizzata svizzera Leiko Ikemura, a cura di Frank Boehm. Una meravigliosa esposizione che si estende su diversi piani e offre un'ampia panoramica sull'evoluzione artistica di Ikemura. Con una selezione di 50 opere realizzate fra gli anni '80 e oggi, il progetto presenta anche una scultura in vetro. Infatti, qui troviamo riunite la creatività nipponica con l'abilità minuziosa degli artigiani veneziani.
Chi è Leiko Ikemura?
Classe 1951, Leiko ikemura è una pittrice e scultrice giapponese che ha poi deciso di vivere fra Svizzera e Germania.
Le sue opere hanno un linguaggio visivo complesso e altamente espressivo. Infatti, nei suoi lavori Leiko Ikemura si concentra sulla figura umana e sulla sua posizione all’interno del cosmo. Nonostante i suoi inizi fossero prevalentemente concentrati su un aspetto più figurativo, con la propria evoluzione artistica si sposta poi verso l'astratto.

Uno dei temi ricorrenti delle sue produzioni sono le figure femminili mostrate libere da qualsiasi ambiente spaziale, contestualizzate all’interno di paesaggi eterei, più emotivi che fisici. Questo contribuisce a creare una pittura senza tempo, espressione di una personale rappresentazione della condizione esistenziale contemporanea.
L’universo espressivo di Leiko Ikemura spazia dal disegno all'acquerello, dalla pittura alla fotografia, fino alla scultura, realizzata in ceramica, terracotta, bronzo e, più recentemente, in vetro. La mostra creata da BUILDING si sviluppa secondo gruppi tematici che raccontano il vocabolario visuale dell'artista. Infatti passiamo dai disegni a carboncino di grande formato degli anni '80, in mostra qui per la prima volta, sino ad arrivare alle tonalità più calde dei lavori attuali.
Prima del tuono, dopo il buio
La mostra prende il titolo dai quadri presenti già al piano terra: Before Thunder (2014-17) e After Dark (2014-17), due dipinti di grandi dimensioni. L'accostamento dei titoli è volto a suggerire quella condizione di trasformazione e costante divenire spesso presente nell’opera dell’artista. Nel silenzio di un'atmosfera livida e rarefatta, i contorni sfocati delle figure in primo piano sembrano fondersi con il paesaggio circostante, irradiando una spiritualità soffusa.
Tuttavia, questa mostra è unica nel suo genere per le opere esposte eccezionalmente a BUILDING per la prima volta dopo trent'anni, come per esempio Ohne Titel, realizzato nel 1983 in occasione del soggiorno a Norimberga.

Fra bronzi e terrecotte che ritraggono il tema ricorrente della figura femminile sdraiata, Leiko Ikemura racconta tutta la complessità e la fragilità interiore dell’universo femminile. Ai piani superiori dove il percorso espositivo continua con le opere appartenenti alla produzione più recente. Infatti, dal terzo piano a salire il un punto di vista privilegiato è sugli aspetti più astratti del lavoro di Ikemura. Qui, in Bit of Blue (2019), CRN Act (2020) e Moon Shine (2020) la narrazione lascia spazio a un linguaggio che privilegia l’intensità cromatica e un lirismo pacato, come la luce tenue delle sue atmosfere cosmiche.

Di particolare rilievo all’interno del progetto espositivo è la presenza di una scultura in vetro, creata appositamente per la mostra e nata dalla collaborazione tra BUILDING e la vetreria artistica Berengo Studio di Venezia, avviata in occasione del ciclo Dalla sabbia.
Giappone in Italia è fiero di potervi invitare a questa meravigliosa mostra. Un'occasione più unica che rara per scoprire e immergersi in nuovi aspetti dell'arte giapponese. Osservare le opere di Leiko Ikemura è un’esperienza intima, che trasmette un crescente desiderio inappagato di completezza.
Informazioni
Leiko Ikemura - Prima del tuono, dopo il buio
a cura di Frank Boehm
Quando: dal 4 settembre 2021 al 23 dicembre 2021
Orari di apertura: 10:00 - 19:00
Aperture Straordinarie: domenica 5 e lunedì 6 settembre 2021, 10:00 - 19:00
Dove: BUILDING, via Monte di Pietà 23, Milano mar - sab, 10 – 19
Contatti: +39 02 89094995 | info@building-gallery.com
Tutti i titoli giapponesi su Netflix
Per tutti coloro appassionati di cultura giapponese o che semplicemente hanno voglia di spezzare la noia estiva, abbiamo creato una nuova rubrica in cui vi proporremo i titoli giapponesi più interessanti presenti sulle diverse piattaforme di streaming.
Rorouni Kenshin
Partiamo oggi dal catalogo Netflix: se siete appassionati di saghe cinematografiche hollywoodiane, c’è un titolo tutto giapponese che potrebbe fare al caso vostro, stiamo parlando di Rorouni Kenshin.
Si tratta di una serie di live action adattati dal manga Kenshin - Samurai vagabondo di Nobuhiro Watsuki e dal relativo anime.
La saga conta ad oggi ben 5 film, di cui il primo è uscito nel 2012 e l’ultimo, recentemente, nel 2021.
Ambientato nell’epoca Meiji, il film racconta la storia di Kenshin Himura, interpretato da Takeru Satou, un giovane ex-samurai reduce delle rivolte che dieci anni prima segnarono l'inizio della nuova epoca moderna.
Conosciuto per la sua straordinaria forza e ferocia con il nome di Battousai, è ora uno spadaccino errante che ha vietato a se stesso di uccidere ancora. Come promemoria del suo voto, porta con sé una katana a lama invertita, con cui difende i propri compagni dai nemici e dagli oppressori che di volta in volta si troverà ad affrontare.
La prima pellicola ripropone una storia alternativa dei primi capitoli del manga. La seconda e la terza sono uscite a distanza di qualche mese nel 2014 e narrano la saga di Kyoto. La quarta e la quinta sono uscite entrambe nel 2021. La prima rappresenta l’arco finale della saga, mentre la seconda è un prequel che parla del passato del protagonista.
L’uscita di ogni film è accompagnata da una nuova canzone degli One Ok Rock, una band giapponese molto famosa anche in Occidente, ormai titolare di tutte le ending. Per questo scopo sono infatti uscite canzoni che probabilmente conoscerete come The Beginning, Mighty long Fall, Heartache, Renegades e Broken Heart of Gold.
Yasuke
Il secondo titolo che vi consigliamo è un anime storico. Si chiama Yasuke e si tratta di una serie giappo-americana che rilasciata su Netflix nel 2021. Creata da LeSean Thomas e animata dallo studio MAPPA (un nome una garanzia) e basata sulla figura di Yasuke, un guerriero africano che servì il daimyo Oda Nobunaga nel XVI secolo in Giappone.
In aggiunta alle clamorose animazioni, possiede una notevole colonna sonora composta da Flying Lotus, musicista e rapper statunitense che ha raggruppato elementi hip-hip con percussioni giapponesi e africane.
Inoltre, si tratta di uno dei pochi anime, non basato su un manga, ma da cui è nato un adattamento a fumetti, pubblicato su Monthly Big Comic Spirits a partire da Luglio del 2021.
Alice in Borderland
Con il terzo titolo, andiamo invece nell’epoca moderna, anzi distopica.
Parliamo, infatti, di Alice in Borderland, una serie televisiva di genere fantascientifico e drammatico basata sull’omonimo di Haro Aso.
Arisu, il protagonista, interpretato da Kento Yamazaki, è un giovane disoccupato che passa le sue giornate a giocare ai videogiochi con i suoi migliori amici, con cui un giorno si ritrova in una Tokyo abbandonata.
Quando iniziano la loro ricerca di civiltà, il trio scopre di essere intrappolato in una città in cui sono costretti a partecipare a dei game molto pericolosi per sopravvivere.
Dopo aver lanciato la prima stagione nel 2020, la serie è stata subito rinnovata per una seconda che dovrebbe arrivare a dicembre del 2021, covid permettendo.
La colonna sonora è stata composta interamente da Yutaka Yamada, che aveva precedentemente lavorato nei live action di Bleach del 2018 e Kingdom del 2019.
Amanda De Luca
Il Crespi Bonsai Museum compie 30 anni
Un angolo d’Oriente alle porte di Milano, unico al mondo, questo è Crespi Bonsai Museum che quest’anno festeggia il 30esimo anniversario dall’apertura.
L’attività del museo si affianca a quella di Crespi Bonsai, attività commerciale leader nel settore in Italia, fondata nel 1979.
Aperto il 26 maggio 1991, il Crespi Bonsai Museum è stato il primo museo permanente di bonsai al mondo. Nato dalla volontà di Luigi Crespi di offrire a tutti gli appassionati e curiosi la possibilità di ammirare una preziosa collezione di piante secolari, educate dai più famosi maestri giapponesi.
Il museo ospita oltre centomila bonsai da interno ed esterno, a rotazione secondo il momento stagionale. Ogni specie ha, infatti, un momento migliore per essere esposta.
Tutte le piante sono attentamente selezionate e importate dall’Oriente.
Il pezzo più significativo della collezione è senz’altro il millenario Ficus retusa Linn, collocato al centro di una pagoda.
Ma oltre ai bonsai, un posto di rilievo lo occupano la ricostruzione del "toko-no-ma", l’angolo che nella casa giapponese tradizionale viene adibito all’esposizione di oggetti con alto contenuto spirituale e completata da preziosi complementi di arrendo, e il giardino zen creato con materiali originali importati dal Giappone.
Crespi Bonsai è un vero e proprio punto di riferimento per tutti gli appassionati, grazie anche alle molteplici iniziative che propone allo scopo di diffondere l’arte del bonsai, come il Raduno Internazionale del Bonsai & Suiseki e l’Università del Bonsai, di cui responsabile e docente è il maestro Nobuyuki Kajiwara.
Inoltre, dal 2011 il Crespi Bonsai Museum fa parte del prestigioso circuito dei Grandi Giardini Italiani.
Amanda De Luca
KIMONO EXPERIENCE PER IL TANABATA, LA FESTA DELLE STELLE
Tanabata, la festa delle stelle, è una delle ricorrenze più note e amate in Giappone. Non manca nulla: un periodo dell'anno ottimale, addobbi riconoscibili... Infine una storia romantica come base mitica da cui partire, anzi forse due: una di origine cinese, una di origine incerta, forse autoctona.
La prima, più nota, ha come protagonisti Orihime, la divina tessitrice figlia dell'Imperatore Celeste, e Hikoboshi, il mandriano.
A causa del feroce amore che li aveva rapiti, trascurarono i loro doveri fino a suscitare le ire del padre di lei. Venne tuttavia loro concesso di rincontrarsi una volta l'anno (anche perché la depressione nel sapersi irrimediabilmente lontani non li faceva comunque lavorare...), il settimo giorno del settimo mese. Per convenzione la data viene fissata il 7 di luglio, ma riferendosi al calendario solunare è in realtà variabile.
E così Vega/Orihime e Hikoboshi/Altair, le due stelle innamorate divise dalla Via Lattea, si ricongiungono. Altre versioni, giunte in Giappone sempre dalla Cina, insistono sulla figura della tessitrice e sulla presenza di un fiume, anche senza la dichiarata ambientazione uranica. Tutte sono accomunate da un intreccio lineare e una storia che, come avete visto, a grandi linee, si può riassumere rapidamente, senza che perda senso o fascino. Quindi Tanabata, la festa delle stelle... e non solo!
Completamente diverso è invece il racconto seguente.

Un giorno un grosso serpente si recò da un benestante padre di famiglia, proponendogli uno scambio: la mano delle sue figlie in cambio della vita dei suoi cari. Delle tre sorelle, solo la più giovane superò il terrore e la ripugnanza e acconsentì alle nozze. Giunta sulla riva di un laghetto, il suo novello sposo le chiese di decapitarlo e lei obbedì, usando la lama di un tagliaunghie. Dal collo mozzato del rettile uscì un giovane dall'aspetto superbo e bellissimo, un Re Drago dell'oceano, del quale la fanciulla si innamorò perdutamente.
Seguirono giorni felici nelle più scintillanti ricchezze, fino a che Amewakahiko, questo il nome del dio, dovette partire per affari celesti tra le stelle.
Si raccomandò alla moglie e le indicò uno scrigno cinese, intimandole di non aprirlo o lui non sarebbe più potuto tornare. Qualcuno, come il lettore immagina, effettivamente aprì lo scrigno, ma non la fedele moglie: le sorelle gelose in visita rubando la chiave alla ragazza dischiusero il contenitore.
Disperata, la fanciulla si affidò alle raccomandazioni che il marito le fece prima di partire: si recò nella capitale alla ricerca della donna in possesso della “zucca da una notte”. Grazie ad essa fu in grado di volare fino al cielo, e ivi incontrò diversi e bizzarri personaggi, nessuno in grado di aiutarla a trovare Amewakahiko.
Incontrò la Stella della Sera, la Cometa, le Pleiadi, ed altre stelle ma nessuna sapeva dove trovare il suo innamorato.
Infine le venne indicato un sontuoso palazzo dove finalmente i due poterono riabbracciarsi. Tuttavia un pensiero turbava Amewakahiko: suo padre era un demone, e mai avrebbe dovuto scoprire la presenza della giovane nel castello nel cielo. Ogni volta che veniva in visita, il Re Drago trasformava sua moglie in un oggetto per nasconderla, tuttavia l'odore umano mise in allerta il demone. Ovviamente accadde anche questo.
Un giorno il demone arrivò di soppiatto e colse la ragazza non celata dalla magia del marito.
Amewakahiko spiegò al padre come stavano le cose e quest'ultimo decise per il meglio: dare alla fanciulla compiti impossibili da portare a termine. Il primo fu quello di badare ad una mandria di migliaia di buoi da sola, e ci riuscì grazie alle maniche del kimono del marito. “Maniche di Amewakahiko” e lo sventolare di esse era la formula perchè i buoi obbedissero alla sua volontà.
Il compito successivo fu quello di trasportare tanto riso quanto le stelle nel cielo da un magazzino ad un altro, senza far cadere un singolo chicco.
Vi riuscì grazie a delle formiche invocate con la stessa formula. E sempre grazie ad essa passò indenne la vicinanza di centipiedi e serpenti.
Dunque il demone dovette ricredersi sulla giovane e acconsentì a che si vedessero una volta l'anno (in realtà lui disse una volta al mese, ma sfortuna volle che lei capisse male). Una manciata di riso si trasformò nella Via Lattea, e i due protagonisti nelle stelle Vega e Altair.
Molti lettori penseranno che l'influenza di Amore e Psyche di Apuleio sia evidente, eppure non esistono prove evidenti a conferma di questa tesi.
Questo da un lato potrebbe apparire determinante, nella storia dei reciproci scambi tra il Sol Levante e l'Occidente. Dall'altro, già l'ammettere che due storie tanto simili siano presenti in culture così lontane ci spinge a ricercare un fondo immaginario comune. Ancora più in profondità, quella componente che innerva le diverse storie umane, e che traccia lo scorrere unito di tutte le civiltà.
Con questo rinnovato senso di unità e vicinanza, quantomai appropriato, ci accingiamo a festeggiare Tanabata, la festa delle stelle (e del demone nel cielo).
L'evento Kimono Experience, che avete sicuramente conosciuto tramite i nostri canali social, prolunga la sua durata fino all'11 luglio, in concomitanza con i festeggiamenti da Tenoha Milano.

Vi invitiamo tutti in questa parentesi di Giappone a Milano, per vestire lo yukata e immergervi nella sensazione estiva di questa festa magica, con le granite tradizionali e i tanzaku a cui affidare i vostri desideri.
Se non sapete di cosa si tratti, in questo articolo è presente la descrizione completa dell'evento: Kimono Experience con Giappone in Italia e Milano Kimono
Tanabata è anche il nome di una libreria incentrata sul mondo giapponese, scoprite la convenzione riservata ai soci in < questa pagina >
Beatrice Varriale

Fonti:
Reider, Noriko T. A, Demon in the Sky: The Tale of Amewakahiko, a Japanese Medieval Story. Marvels & Tales, vol. 29, no. 2, 2015, pp. 265–282.
Keller Kimbrough, Haruo Shirane (a cura di), Monsters, Animals, and Other Worlds: A Collection of Short Medieval Japanese Tales. Translations from the Asian Classics . Columbia University Press, 2018
CHALLENGE FOTOGRAFICA "L'Estate giapponese"
Il 2021 sarà l'anno in cui l'impegno di Giappone in Italia volgerà soprattutto verso una nuova idea di community! I nostri soci, che ogni anno gentilmente ci forniscono il loro supporto tesserandosi e partecipando alle nostre attività (anche virtuali!), saranno sempre più coinvolti nella costruzione e nell'arricchimento dei contenuti dell'Associazione, con articoli, immagini, esperienze.
La challenge dedicata alla Primavera ha riscosso un successo inaspettato! Gli scatti che ci avete inviato (potete vedere qui quelli selezionati dalla nostra redazione) raccontano in modi originali e ricchi di fascino una vostra particolare Primavera. Proseguiamo con la successiva delle challenge 2021, "L'Estate giapponese".
Una volta selezionate dalla redazione, in questa pagina saranno pubblicate le foto che andranno a far parte delle nostre pagine social!
Scaricate qui il bando di partecipazione.

Yukigassen – challenge editoriale
Articolo selezionato per la challenge editoriale “Il Giappone e lo sport” – autore Matteo Zanderighi.
In molti saranno stupiti di sapere che “Palle di neve”, nonostante si ritenga un gioco per bambini, in realtà è un vero e proprio sport riconosciuto in diverse nazioni, evolutosi a tutti gli effetti in una disciplina agonistica con sempre maggiori giocatori al suo seguito. In Giappone viene chiamato Yukigassen (letteralmente “battaglia di neve”) praticato in particolare in Hokkaido dove ogni anno, sul monte Showa-Shinzan a Subetsu, si tiene il campionato del mondo. Ha infatti trovato diffusione anche in altri paesi, come Russia, Finlandia , Alaska e, oltre che appunto in nazioni con un clima più invernale, pure in Australia, dove si tenne il primo evento ufficiale al di fuori del Sol Levante nel 1992!
Lo Yukigassen nasce in Giappone nel 1987 (ufficialmente diventerà sport l'anno successivo) per rivitalizzare il turismo di una zona che si animava principalmente in estate, ma ben presto l'interesse nei confronti di questo “giovane sport” ( ma vecchio di secoli sotto di gioco, come dimostra un affresco quattrocentesco a Torre d'Aquila a Trento) è tale che nel febbraio 2013 viene istituita la “International Alliance of sports Yukigassen (IAY / Yukigassen International)” , che permette di fissare le regole di gioco e di avere, per tutti gli appassionati, un punto di riferimento in questa disciplina. Nel loro sito è possibile scaricare il manuale con le regole per la preparazione di campo e le modalità di svolgimento della partita, il link in fondo all'articolo.
La preparazione di una gara di palle di neve, infatti, richiede molto impegno e un comportamento di gioco ben preciso (ad esempio, non si possono fare finte lanciando in aria la palla, o lanciare una palla non perfettamente integra...)
Innanzitutto, bisogna predisporre il campo di battaglia: zone di trincee vengono collocate come posti di riparo per affrontare l'avversario. In secondo luogo, è necessario preparare una buona scorta di palle di neve: se ne preparano fino a 90 con un'apposita macchina per garantire di averne sempre a disposizione prima di attaccare. Infine, è necessario indossare speciali elmetti che riparano testa e faccia, predisposti di visiera trasparente per un’ottima visuale. Infine, non resta che armarsi di coraggio e mettersi a giocare.
Come già detto in precedenza, i giocatori devono cercare di colpirsi con le palle di neve. Scendono in campo solitamente 7 partecipanti e quando si viene colpiti, è necessario abbandonarlo, poiché si viene eliminati.
Il match dura tre minuti, a vincere è la squadra che conta il minor numero di giocatori eliminati o che è riuscita a conquistare la bandiera avversaria.
Dopo un'abbondante nevicata, è possibile praticarlo a livello amatoriale in qualche bella località sciistica italiana… il divertimento è assicurato! Ora l'invito a giocare a battaglia a palle di neve sarà certamente preso con uno spirito diverso...
SITO UFFICIALE DELLA INTERNATIONAL ALLIANCE OF SPORTS YUKIGASSEN
CHALLENGE EDITORIALE "Il Giappone e lo sport"
Il 2021 sarà l'anno in cui l'impegno di Giappone in Italia volgerà soprattutto verso una nuova idea di community! I nostri soci, che ogni anno gentilmente ci forniscono il loro supporto tesserandosi e partecipando alle nostre attività (anche virtuali!), saranno sempre più coinvolti nella costruzione e nell'arricchimento dei contenuti dell'Associazione, con articoli, immagini, esperienze.
Giappone in Italia dà il via alla sua prima challenge editoriale per il 2021!
Tutto il mondo è in attesa delle Olimpiadi di Tokyo, un'attesa che ancora infiamma il cuore non solo di ogni sportivo, ma di chiunque senta il desiderio di sana competizione e rispetto reciproco, superamento delle diversità e vicinanza. Proponiamo dunque, come tema della prima challenge "Lo sport in Giappone".
Gli articoli selezionati dalla redazione saranno pubblicati secondo calendario editoriale nelle settimane successive, previa eventuale revisione.
Scaricate qui il bando di partecipazione.
CHALLENGE FOTOGRAFICA "La Primavera giapponese"
Il 2021 sarà l'anno in cui l'impegno di Giappone in Italia volgerà soprattutto verso una nuova idea di community! I nostri soci, che ogni anno gentilmente ci forniscono il loro supporto tesserandosi e partecipando alle nostre attività (anche virtuali!), saranno sempre più coinvolti nella costruzione e nell'arricchimento dei contenuti dell'Associazione, con articoli, immagini, esperienze.
Aperta a tutti i nostri soci, inauguriamo quindi la prima di queste novità! Desideriamo dare spazio ad un Giappone che anche voi portate nel cuore: attraverso i vostri scatti lo potrete condividere grazie alla challenge fotografica dedicata alla stagione che meglio suggerisce questo senso di rinascita, "La Primavera giapponese".
Una volta selezionate dalla redazione, in questa pagina saranno pubblicate le foto che andranno a far parte delle nostre pagine social!
Scaricate qui il bando di partecipazione.
Giappone in Italia ringrazia tutti i numerosi partecipanti a questa prima challenge! Qui di seguito troverete le foto selezionate per arricchire i nostri canali social. Invitiamo coloro che non dovessero trovare la propria in questo elenco a seguire le nostre pagine per successive challenge!
















